Olio di Monoi: cos’è, come si usa e tutti i benefici per capelli e pelle

Originario di Tahiti, il segreto di bellezza delle donne polinesiane ha un nome ben preciso: Olio di Monoi. Questa speciale miscela naturale è prodotta utilizzando solo due elementi, i fiori di Gardenia e l’Olio di cocco puro dai quali viene estrapolato il meglio in termini di benefici e proprietà.

Altamente idratante, lenitivo e nutriente, all’Olio di Monoi è persino dedicata una festa nazionale che ogni anno viene celebrata a Tahiti, dove si elogiano con iniziative e manifestazioni i prodigiosi effetti del meraviglioso Olio di Tiaré. Cos’è, A cosa serve e come si utilizza? Scopriamolo insieme!

Olio di Monoi

Cos’è l’Olio di Monoi?

E’ un olio naturale derivato dalla macerazione dei fiori di Gardenia Taitania nell’olio di cocco puro, estrapolato dalla spremitura a freddo della polpa disidratata del frutto. E’ grazie a questo procedimento che si mantengono intatte le proprietà benefiche del cocco, potente nutriente naturale. Sono però i fiori di Tiarè a regalare all’Olio Monoi di Tahiti la classica profumazione floreale che tanto lo rende unico al mondo.

L’olio di Monoi puro è uno straordinario portento della natura che si presta benissimo a numerosi usi cosmetici che spaziano dalla cura dei capelli a quella delle pelle grazie alle sue comprovate proprietà idratanti, nutrienti, lenitive e antiossidanti.

E’ composto da un’elevata concentrazione di acidi grassi (Acido Laurico), antiossidanti (Vitamina E ed Acido Ferulico) e Salicilato di Metile che lo rendono non solo un valido elasticizzante cutaneo ma anche e soprattutto un olio estremamente emolliente specifico per pelli e capelli secchi.

Il vero Olio di Monoi puro è composto unicamente da Fiori di Tiaré (Gardenia) e olio di cocco. E’ privo di conservanti aggiuntivi o profumo, proprio per questo si solidifica al di sotto dei ventiquattro gradi ed è opportuno esporlo a fonti luminose per poterlo riutilizzare allo stato liquido. Riconosci il vero Olio di Monoi dall’etichetta e dal marchio di denominazione d’origine (AO).

A cosa serve?

Olio incredibilmente versatile, quello di Monoi è specifico per la cura di pelle e capelli che rigenera, nutre e protegge. Può essere utilizzato per idratare la pelle durante l’abbronzatura, previene le rughe e contrasta le smagliature rendendo la cute naturalmente più elastica nel tempo.

Idrata perfettamente la pelle secca, riduce le screpolature e allevia le scottature lievi. Argina i danni creati dallo styling capelli aggressivo e protegge da diversi fattori che potrebbero compromettere il naturale equilibrio del cuoio capelluto come l’esposizione prolungata ai raggi UV,  lo smog e l’uso continuo e smodato di phon e piastre.

E’ proprio all’efficacia dimostrata sui capelli che l’Olio di Tiarè deve il suo straordinario successo. Districa infatti perfettamente il cuoio capelluto, lo disciplina e nutre al tempo stesso proteggendolo durante lo styling, agendo dunque da termo protettore per capelli.

Sul viso è un ottimo struccante grazie alla sua composizione grassa che lo rende infallibile nella rimozione del make up più ostinato. E’ inoltre un olio amatissimo dagli sportivi: sapevi che bastano poche gocce per rilassare i muscoli e alleviare ogni dolore ad essi legato?

Come usare l’Olio di Monoi

I suoi utilizzi sono diversi ma specifici per capelli e pelle. Vediamo quali sono i principali.

Come usare l’olio di Monoi sui capelli

Nell’olio di Monoi è contenuto l’elisir di bellezza per capelli sempre perfetti. E’ infatti sul cuoio capelluto che questo speciale unguento dà il meglio di sé, trasmettendo alle singole ciocche tutte le virtù di cui è in possesso.

Protegge efficacemente i capelli da cloro e salsedine, allevia il prurito dato dalla forfora e libera il capello da eventuale sebo in eccesso. Il prodigioso olio di Tairé è un toccasana per capelli ricci, secchi e sfibrati che rende subito più morbidi, lucidi e leggeri.

Può essere inoltre usato come valido termoprotettore per capelli da applicare prima dello styling. Con poche gocce i capelli saranno disciplinati e protetti al tempo stesso e l’acconciatura semplicemente perfetta.

Usare l’olio di Monoi sui capelli è semplicissimo. Lo si può applicare sia su capelli asciutti che umidi, frizionandone poche gocce sulle lunghezze prima di asciugarli o facendone un impacco ad hoc da tenere in posa per circa 30 minuti una volta a settimana.

Come utilizzarlo sulla pelle

Antiossidante naturale, l’unguento naturale polinesiano non solo previene le rughe ma le contrasta, agendo sulla pelle come un potente elasticizzante. Tonifica, rigenera e dona un aspetto generalmente più sano rispettando in toto l’equilibrio cutaneo.

Idrata e lenisce le pelli più sensibili, riparando la cute in presenza di screpolature e lievi scottature. È un valido rimedio per le smagliature: le riduce e previene, rendendo più elastica la pelle nelle zone critiche.

Poche gocce di olio di Monoi puro frizionate delicatamente sulla pelle assicurano morbidezza e tonicità, meglio se applicato dopo la doccia o il bagno. Diluito nell’acqua l’azione emolliente aumenta, regalando un momento di puro relax per il corpo e lo spirito.

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Olio di Monoi come doposole: funziona davvero?

Sfatiamo un mito: questo olio essenziale non è un doposole. Lo diventa solo se abbinato ad un prodotto con protezione UV in quanto l’Olio di Monoi può idratare la pelle mentre si prende il sole ma non la protegge affatto in quanto privo di filtri UV. Per questo motivo è consigliato usare l’Olio di Monoi per l’abbronzatura solo se si ha una pelle già scura o abbronzata o in abbinamento ad altri prodotti protettivi.

Come si prepara l’Olio di Monoi puro

Realizzare l’Olio di Monoi a casa è possibile. Tutto ciò che ti serve sono dei fiori di Gardenia lavati e asciugati e del semplice olio di cocco puro. Conserva entrambi gli elementi in un barattolo dotato di chiusura ermetica e lascia macerare per trenta giorni davanti alla finestra, avendo cura di agitare il contenitore ogni tre giorni con cadenza regolare.

Una volta trascorso il tempo necessario l’Olio di Cocco Monoi è pronto per l’uso: filtra con un colino e un dischetto di cotone il prezioso liquido e rendi protagonisti i tuoi capelli e la tua pelle di una vera e propria rivoluzione!

Olio di Monoi puro: dove comprarlo e prezzi

E’ possibile acquistare l’Olio di Monoi presso tutte le erboristerie e profumerie specializzate nella vendita di prodotti naturali. Per trovare quello originale  è bene leggere sempre l’etichetta e diffidare da quegli oli che presentino una lista degli ingredienti eccessiva.

Brand come Yves Rocher, L’Erbolario e Athena’s Erboristica propongono valide alternative che possono essere acquistate nei negozi e negli e-commerce specializzati a prezzi che variano da un minimo di  5 ad un massimo di 15 euro.

Conclusioni

L’elisir di eterna bellezza per capelli e pelle, il rituale cosmetico preferito delle polinesiane è lui, l’olio di Monoi puro. Lo avete mai provato? E cosa ne pensate? Fatecelo sapere un commento. 😉

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22 Commenti

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  1. Buonasera Miss B.
    Ho sentito parlare molto dell’olio Monoi, però non hai mai avuto modo di acquistarlo, ma lo inserisco nella mia lista beauty. Passeggiando virtualmente per gli shop on -line ho avuto modo di informarmi sulle proprietà più che benefiche, infatti è un olio abbastanza versatile. Io uso tantissimo l’olio di cocco biologico della Khadi, lo consiglio e ed è consigliato annoi donnine. Io l’olio di cocco lo uso principalmente come impacco preshampoo insieme al karite’ puro. Comunque grazie mille per le ulteriori info su questo olio e ti auguro una buona serata.

  2. Grazie Miss B per il bellissimo articolo , visto con gli occhi ,ma sentito anche con il naso e con il cuore , avevo letto su un libro dedicato alla lavorazione delle materie prime , per realizzazione di profumi e fragranze ,che l’originale bottiglietta di olio di Monoi necessita di 15 fiori di gardenia da tenere in infusione nell’olio di cocco per almeno 15 giorni e che il significato della gardenia nel linguaggio dei fiori e’ raffinatezza ,proprio come la sensazione che si prova nell’annusare questo particolare olio profumato,visto che da bambina raccoglievo sempre fiori e li chiudevo nei barattoli aspettando che si trasformassero in profumi ,voglio provare a realizzarlo come consigliato da te,mille volte grazie per avermi fatta emozionare con il racconto di un prodotto profumato.

    • Il procedimento originale è proprio quello da te descritto: quindici fiori di Gardenia lasciati macerare per quindici giorni nell’olio di cocco, ricetta tramandata da generazione in generazione in Polinesia e che dà vita ad un prodotto unico nel suo genere. Purtroppo quello che arriva sul mercato occidentale è parecchio distante da ciò che è il vero Olio di Monoi. Per quanto buone siano le proposte dei diversi brand l’originale è imbattibile. Anche perché contiene solo tre ingredienti ed è incontaminato da altri elementi che in qualche modo ne compromettono – anche se leggermente- l’effetto sulla pelle.
      Concordo sulla raffinatezza. Il profumo sprigionato dalla Gardenia è sublime, molto delicato e raffinato. Un olio così sulla pelle è un piacere per i sensi. 🙂

  3. Non conoscevo tutte le proprietà di questo olio, mi interessa soprattutto il suo come termoprotettore per capelli.

    • Pare sia molto buono come termo protettore, si dovrebbe provare. 🙂 Per i miei capelli grassi è un miraggio, ma chi è più fortunato di me può tranquillamente sbizzarrirsi con l’uso di questo fantastico olio 🙂

  4. Ho avuto modo di usare diversi campioni per buona parte di qualche estate fa, era quello della linea Monoi di Eos Secondo Natura…sublime! L’odore fa subito vacanza esotica e per i capelli indeboliti e sfibrati dal mare era una vera manna, infatti vorrei riprenderlo in full size prima o poi…ideale su di me si è rivelato un impacco pre-shampoo (ho capelli grassi e fini che non sopportano gli oli dopo il lavaggio) di circa 20 minuti e dopo averli lavati erano lucidissimi, rigenerati e un profumo che non ti dico…hai fatto benissimo a dedicare un articolo Miss, quest’olio è davvero meritevole di lode;-)

    • Quindi sui capelli grassi si può tranquillamente utilizzare? :-O Questa è una grande scoperta!Sapevo che trattandosi di un olio non è molto indicato per questa tipologia di capelli, per questo motivo me ne tengo – ahimè- lontana. Ma se mi confermi che come impacco pre-shampoo non produce spiacevoli conseguenze come pesantezza e lucidità del cuoio capelluto quasi quasi potrei farci davvero un pensierino. Per curiosità: quanto ne hai usato? Questa scoperta mi ha aperto nuovi orizzonti, sono io a dover ringraziare te perché sapevo e avevo letto ben altro!:-)

      • Beh poi ogni cosa è chiaramente soggettiva Miss, io ho i capelli corti ma sottili che si appesantiscono con un nonnulla, ma a me non ha dato problemi se usato prima:-))) Io ne prendevo una dose pari a circa 5ml o poco più e lo massaggiavo su lunghezze e punte, lasciavo in posa per almeno mezz’ora e poi facevo regolare lavaggio, al massimo due passate di shampoo occasionalmente e non ho avuto mai sensazioni di capello piatto o unto…se posso farti un paragone per rendere l’idea, su di me si è comportato stile olio di argan, quindi lo annovererei tra gli oli non troppo pesanti e unti….Spero sia lo stesso anche su di te;-)

  5. io uso di solito l’olio di cocco puro ma anche questo prima o poi lo proverò, in effetti ho tanti oli e mi manca solo il monoi..

  6. Non l’ho ancora provato, per ora sto approfondendo l’olio di crusca di riso, ho però usato il profumato bagnoschiuma di Yves Rocher al monoi.

  7. Wow non conoscevo questo olio, devo assolutamente provarlo 🙂 grazie per avermi fatto conoscere un nuovo prodotto dai mille usi

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