Piercing al naso: cos’è, rischi, tipologie e domande più comuni.

Il piercing al naso è un foro eseguito su diverse parti delle narici e del setto nasale. Gli stili più semplici sono poco dolorosi e ricchi di gioielli da indossare. Quelli complicati richiedono maggiore manutenzione, sono originali e unici. Scopri tutto ciò che c’è da sapere leggendo il post!

Il piercing al naso è un tocco di creatività che mette in risalto la tua personalità attraverso i gioielli per il viso. Esistono innumerevoli stili e opzioni tra cui puoi scegliere; dai piercing per il setto nasale (septum) o la narice (nostril piercing), fino a quelli più complessi, come i “rhinos” o il “terzo occhio”.

Non agire di impulso, pondera bene ogni tua decisione; dopotutto, stiamo sempre parlando di modifiche al corpo! C’è molto da considerare, inclusa l’anatomia del viso e del naso, il tipo di piercing, i gioielli da indossare e i rischi. Continua a leggere il post per scoprire tante informazioni utili, che renderanno più facile la tua decisione.

piercing al naso

Cos’è il piercing al naso?

È un foro eseguito nella pelle o nella cartilagine del naso, è una forma di espressione creativa in voga da molto tempo. Il piercing alla narice è il più comune e può essere indossato da uomini e donne. Ci sono diversi gioielli tra cui scegliere, non sarà difficile trovare ciò che funziona meglio per te.

Gemme, pietre o semplici cerchietti, hai l’imbarazzo della scelta. Questi piercing sono relativamente semplici da fare e da curare, probabilmente proverai solo un lieve disagio.

Le fasi di guarigione del piercing al naso

Le fasi di guarigione del piercing al naso

Fase infiammatoria

Dopo aver forato il naso, il primo step è sempre l’infiammazione. Il corpo reagisce non riconoscendo il corpo estraneo. Gonfiore e rossore sono reazioni normalissime. Durante questa fase, il tessuto cutaneo attorno al piercing si irrita e resta così per circa una settimana. L’assenza di miglioramenti dopo due settimane, indica la presenza di una possibile infezione. Non toccare il gioiello, non cambiarlo e contatta subito il tuo piercer.

piercing naso 2

Dolore e guarigione

La fase successiva è la guarigione; durante questo step potrebbero verificarsi sanguinamento, gonfiore e lividi. Se avverti prurito, non toccare il gioiello per evitare la proliferazione batterica. Anche eventuali secrezioni di liquido giallastro sono assolutamente normali, altro non è che una combinazione di plasma sanguigno, linfa e globuli morti. Le narici forate guariscono in circa due mesi, ma possono richiedere anche più tempo. Metti in pratica tutte le norme igieniche necessarie per accelerare la guarigione.

Fase di cicatrizzazione

L’ultimo step di guarigione e cicatrizzazione avviene dopo circa due/quattro mesi. Durante questa fase, puoi finalmente cambiare il tuo gioiello senza rischi, scegliendone uno più elaborato.

After care

Curare il piercing al naso è relativamente semplice. Detergi la zona due volte al giorno, utilizzando una soluzione salina. Evita di toccare il gioiello per non introdurre batteri e causare irritazioni. Se proprio devi farlo, lavati bene le mani. Non cambiare il piercing durante la fase di guarigione. Monitora eventuali disagi e segnala ogni anomalia o dolore eccessivo.

2 piercing al naso e uno sul labbro

Rischi del piercing al naso

Trattandosi di una vera e propria modifica al corpo, gli effetti collaterali non sono del tutto assenti. Il rischio più probabile è un’infezione causata da una scorretta pulizia, oppure allergia al materiale dei gioielli. L’acciaio chirurgico e il titanio sono le scelte migliori per evitare le reazioni avverse.

Altri effetti collaterali includono il rigetto da corpo estraneo, ovvero quando il tuo organismo “rifiuta” il gioiello espellendolo dalla cute, oppure eventuali disagi quando ti soffi il naso.

In generale, una buona igiene è sufficiente per evitare la maggior parte dei problemi causati dal piercing al naso.

I gioielli per il buco al naso

C’è un’ampia varietà di stili e materiali tra cui scegliere; tra i gioielli più gettonati troviamo gli studs, i nostril, i bilancieri e i cerchi. Parte della decisione iniziale viene presa dal piercer, il quale inserirà piercing standard in materiale anallergico.

Dopo due/quattro mesi, a guarigione completata, potrai indossare anche gioielli d’oro o d’argento. Evita tutto ciò che contiene nichel o bigiotteria placcata, spesso composta da metalli e coloranti misti.

materiale e gioelli utilizzati per il pearcing al naso

Borchie o “studs”

Gli “studs” sono richiestissimi, necessitano di poca manutenzione e non si impigliano nei vestiti. Possono indossarli sia uomini che donne. Vengono spesso utilizzati per il primo piercing, durante il periodo di guarigione. Esistono diversi stili e dimensioni, con gemme differenti incastonate nella parte superiore del gioiello. Gli “studs” sono poco invadenti, raffinati e facili da indossare.

Cerchi o “hoops”

Anche gli anelli per il naso sono molto popolari. E’ sconsigliato utilizzare questi gioielli prima della guarigione, poiché la leggera curvatura potrebbe rallentare la fase di cicatrizzazione. Puoi sperimentare diverse dimensioni e spessori; con tanti materiali e colori differenti tra cui scegliere, a seconda delle tue preferenze.

Nostril

I nostril sono piccole viti da inserire nelle narici. Prima di indossarle è meglio aspettare che il piercing sia completamente guarito (prima infatti, potrebbero risultare dolorose). Anche in questo caso, puoi scegliere tra una vasta gamma di modelli. Attenzione! La forma e lo spessore devono essere precisi, altrimenti potresti rischiare di irritare la zona.

Piercing naso guida

I materiali del piercing al naso

Ci sono tantissimi metalli e materiali da utilizzare, a seconda delle preferenze e del budget che hai a disposizione. L’acciaio chirurgico inossidabile è una delle opzioni più comuni, poiché è conveniente e ipoallergenico. L’oro 14K è decisamente più costoso, però è bellissimo da vedere!

Titanio

E’ usato sovente per i piercing iniziali, poiché è completamente privo di nichel. Ottima cosa se sei allergica o hai la pelle sensibile. È resistente, leggero e sicuro per il corpo, ma è più costoso rispetto ad altri materiali. Il titanio rende la guarigione più sicura e veloce; i piercer professionisti lo utilizzano senza indugi.

Oro 14K

Se vuoi aggiungere un tocco di eleganza al tuo naso, puoi farlo con un gioiello realizzato interamente in oro 14K. Questo tipo di caratura è la scelta ideale per i piercing al naso, in quanto non sono presenti riempitivi composti da altri metalli. Il bello dell’oro 14K, al contrario del 24K, è che non si danneggia facilmente nel tempo, basta eseguire una buona pulizia in modo regolare.

Acciaio inossidabile chirurgico

E’ una delle opzioni più convenienti per i piercing; sempre disponibile ed economico, ti permette di cambiare regolarmente il tuo piercing (una volta guarito, ovviamente) senza spendere una fortuna. L’acciaio inossidabile chirurgico è delicato sul corpo e ipoallergenico. E’ sicuro e di buona qualità, allontana il rischio di irritazioni e potenziali infezioni.

Argento

L’argento non è raccomandato per i piercing appena fatti, ma può essere indossato una volta che il naso è completamente guarito. Puoi scegliere tra argento puro o argento sterling. La maggior parte dei piercer tuttavia, consiglia di indossare i gioielli in argento solo per un breve periodo di tempo, poiché si tratta di un metallo delicato, che si ossida facilmente.

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Tipi di piercing al naso

Tipi di Piercing naso
Tipi di Piercing naso – fonte: bodycandy.com

Il septum e il piercing alla narice sono indubbiamente i più famosi, ma non gli unici! Abbiamo il terzo occhio, il bridge, l’high nostril, il nasallang, l’Austin bar, il rhino e il septril bridge. Ciò che scegli dipende dal tuo stile e dalle tue preferenze personali. Alcuni piercing sono più difficili (e dolorosi) da eseguire rispetto ad altri.

Una volta presa la tua decisione, effettua qualche ricerca e affidati ad un buon professionista esperto del settore.

Piercing Septril

Piercing Septril naso

E’ il piercing al naso in assoluto più complesso e difficile da ottenere. Non è così comune da vedere, ma è molto affascinante se eseguito correttamente e sul giusto tipo di naso. Il processo prevede l’utilizzo della fistola, o tunnel, presente nella carne guarita, di un piercing al setto già allungato. Il piercer spinge un ago dalla parte inferiore del centro del setto, attraverso il precedente piercing, inserendo il gioiello (spesso un bilanciere curvo). È un piercing che richiede tempo, pazienza e abilità.

Piercing sul terzo occhio

Terzo occhio piercing naso

Se stai cercando un look davvero unico, perché non considerare il piercing sul terzo occhio? È un piercing dermico che si estende verticalmente dal ponte del naso verso la fronte. È complicato da eseguire, poiché non c’è molta pelle da afferrare in quella zona. Prima di inserire l’ago, il piercer segna i due fori, seguiti dal posizionamento dei gioielli. Il piercing al terzo occhio è più soggetto a complicazioni, tra cui infezioni, migrazioni e rigetti. Una volta guarito, appare irresistibile ed elegante, distintivo e originale.

Piercing sulla parte alta della narice o high nostril

Piercing Naso high nostril
High nostril sopra e Nasallang sotto

E’ molto simile al nostril tradizionale, posizionato però più in alto sul ponte nasale. I gioielli consigliati per questo look sono i perni, gli studs o gli orecchini a forma di L. Sconsigliatissimi gli anelli. Il tuo piercer determinerà il posizionamento migliore in base alla forma e alla curvatura del tuo naso. Può essere effettuato anche su entrambe le narici.

Piercing Nasallang

Il nasallang è un piercing trinasale che utilizza un unico bilanciere lungo per penetrare sia le narici che il setto. In questo caso il piercer spinge l’ago attraverso tutti e tre gli strati, contemporaneamente. Seguirà l’inserimento dei gioielli. Non è un piercing per i deboli di cuore. L’effetto finale mostra due borchie singole in ciascuna narice. A differenza dei normali piercing al setto, che di solito mancano la cartilagine più dura al centro del naso, questo passa proprio attraverso lo strato più spesso, poiché posizionato più in alto sul ponte nasale.

Piercing sulla narice o nostril

Piercing sulla narice o nostril

E’ tra i piercing al naso più comuni e semplici da fare. Ci sono tantissimi gioielli tra cui scegliere. Il nostril trova le sue radici nella medicina ayurvedica, la quale utilizzerebbe il foro (sulla narice sinistra) per alleviare il dolore delle mestruazioni e del parto nelle donne.

Piercing rhino

Rhino Piercing

Distinguiti dalla massa con un piercing rhino! Proprio come il terzo occhio, si tratta di un piercing verticale. Va dal centro inferiore del setto fino a sopra la punta del naso. Il nome deriva dalla somiglianza che ha con il corno del rinoceronte. Il processo è relativamente semplice, l’ago perfora la zona che viene riempita con un bilanciere curvo. La cartilagine sulla punta del naso è molto complessa; il posizionamento e la tecnica devono essere perfetti per evitare danni e traumi inutili. Questo antico piercing era indossato dalle tribù africane e sudamericane; solo di recente ha fatto la sua comparsa anche in Occidente.

Piercing Austin bar

Piercing Austin bar

L’Austin bar è simile al nasallang, è molto raro e poco richiesto. È un piercing che scorre dritto attraverso la punta del naso. A differenza del nasallang, non penetra la narice e il setto. Spesso si utilizza un bilanciere come gioiello. Il nome deriva dalla prima persona che lo ha indossato, in uno studio situato a Londra.

Piercing bridge o Erl

Piercing bridge o Erl

E’ un piercing superficiale che si esegue sul ponte del naso, tra gli occhi. Proprio perché è un piercing cutaneo, può avere un rischio maggiore di infezione, migrazione e rigetto. Presta molta attenzione durante la fase di guarigione. E’ molto bello da vedere, ma ci sono alcune cose da tenere a mente, incluso se indossi o meno gli occhiali. Se lo fai, posizionalo in modo che non intralci. Si impiglia spesso nei vestiti ed è un po’ scomodo da indossare; se ti piace però, ne vale sicuramente la pena!

Piercing septum

Piercing septum

Molto popolare e richiesto sia dagli uomini che dalle donne. C’è una piccola e sottile membrana di pelle posizionata al centro del naso, tra l’estremità del setto e la punta del naso. Quel punto è proprio dove passa il piercing.

Il septum può essere facilmente nascosto durante le riunioni di lavoro, in caso ti fosse proibito mostrarlo. Essendo un’opzione comune, ci sono molti gioielli tra cui scegliere, con gemme, forme e materiali differenti.

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Domande frequenti

Quale significato ha il piercing al naso?

In alcune culture, come in Africa, Medio Oriente e Asia, il piercing al naso vanta una lunga storia, ricca di significato. Può simboleggiare il matrimonio, la ricchezza o la fertilità. Al contrario, in Occidente, è spesso visto come segno di ribellione verso le aspettative convenzionali e la bellezza standard.

Il piercing al naso fa male?

Il foro semplice non è doloroso, somiglia più a un pizzico. Potrebbe farti lacrimare gli occhi come reazione spontanea, ma è del tutto sopportabile. Tieni però presente che la percezione del dolore è soggettiva!

Cosa è importante sapere prima di fare il buco?

Il primo passo è trovare un piercer esperto. Assicurati di rivolgerti ad un salone pulito, con strumenti adeguatamente sterilizzati. Oltre a ciò, decidi in anticipo che tipo di piercing desideri, nonché i rischi ad esso associati. Tieni infine in considerazione eventuali allergie ai metalli, se sei un soggetto a rischio. Compra preventivamente i prodotti necessari per l’after care, così da non farti trovare impreparata.

Quanto costa il piercing al naso?

Il prezzo medio oscilla tra € 30 e € 100, a seconda del tipo di piercing chiesto e dei gioielli acquistati.

Come pulire il piercing?

Immergilo regolarmente nella soluzione fisiologica. Non toccarlo con le mani sporche, fai attenzione quando dormi e ti cambi i vestiti. Non usare alcol puro o altre sostanze chimiche. Eventuali crosticine che si formano attorno al piercing sono normali. Rimuovile delicatamente con la soluzione salina. Se la zona appare infiammata, usa un impacco di ghiaccio e ibuprofene. Se peggiora o non scompare entro pochi giorni, rivolgiti al tuo medico di base per un consiglio esperto.

Quale narice è meglio bucare?

Non esiste un lato giusto o sbagliato per indossare il piercing alla narice; tuttavia, la sinistra è quasi sempre la preferita. Detto ciò, dovresti decidere basandoti sulle tue preferenze personali. Valuta per esempio il tuo profilo migliore, potrebbe essere un buon modo per valorizzarlo ulteriormente.

Qual è il significato degli anelli al naso?

Varia a seconda del Paese e della cultura. Può simboleggiare ricchezza, fertilità, matrimonio e illuminazione spirituale. In Occidente, è semplicemente un’espressione estetica di ribellione e stile personale.

Cosa fare se i gioielli cadono dal piercing al naso?

Se il piercing non è completamente guarito e cade dal naso, prova subito a rimetterlo, con estrema delicatezza (sperando che il gioiello sia pulito e non sia caduto a terra). I buchi appena fatti possono chiudersi in pochissimi minuti, inserirli potrebbe risultare alquanto doloroso. Forzare il buco potrebbe causare infezioni e irritazioni, se l’operazione risulta troppo complicata, fermati. Nel dubbio, meglio tornare dal tuo piercer. Se il piercing è invece guarito, puoi reinserire il gioiello senza problemi.

A quale età è possibile fare il buco?

L’età varia in base alla nazione in cui ti trovi, in genere è sufficiente avere più di 16 anni e un documento di identità valido. Alcuni Paesi richiedono il consenso scritto dei genitori ai minori di 18 anni.

E’ possibile bucare il naso con una pistola per orecchini al lobo?

Non è consigliabile. Meglio rivolgerti ad un professionista qualificato che eseguirà il foro tramite un ago cavo e sterilizzato. La pistola dovrebbe essere utilizzata solo per i lobi delle orecchie; sul naso potrebbe causare traumi e danni ai tessuti circostanti.

Quando è possibile sostituire il piercing al naso?

Sarebbe meglio non cambiarlo fino a quando non è completamente guarito. Questo processo richiede da due a quattro mesi. Come capire quando è il momento giusto? Quando non avverti più dolore, non vedi segni di arrossamento, secrezioni o disagi vari. Se il tuo buco sembra guarito prima dei due mesi, attendi comunque, meglio non avere fretta.

Come cambiare il gioiello?

Lavati bene le mani e assicurati che i nuovi gioielli siano puliti. Rimuovi il perno e risciacqua le mani. Inserisci l’orecchino nel tuo piercing. Se sono presenti crosticine, eliminale delicatamente con un po’ di acqua tiepida.

Ora conosci tutto ciò che è importante sapere sul piercing al naso. Non ti resta che cercare uno studio sicuro, fissare l’appuntamento e scegliere lo stile che più ti si addice. Se ti è piaciuto l’articolo, condividilo con i tuoi amici sui tuoi social preferiti!


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