Unghie in gel: tutto quello che c’è da sapere

Sfoggiare delle mani sempre perfette e curate non è semplicissimo se ci si affida solo ad una normale manicure. Questo perché le unghie naturali tendono a spezzarsi, lo smalto comune si scheggia e, a meno che non si vada dall’estetista almeno una volta alla settimana e si cammini con il set di lime perennemente in borsa, l’effetto finale raramente sarà impeccabile.

Il problema può essere risolto affidandosi ad una copertura delle unghie in gel, che consente di “dimenticarsi” della manicure per circa una ventina di giorni, ma deve essere eseguita in maniera scrupolosa, pena danni al letto ungueale ed infezioni. Scopriamo dunque come si creano le unghie in gel e se si possono realizzare anche in casa.

Unghie in gel esempio

Quali prodotti utilizzare

Ecco i prodotti che servono se si desidera effettuare una copertura in gel sulle proprie unghie. Dal momento che esistono diversi metodi per questo tipo di ricostruzione (ed ognuno esige prodotti differenti) qui ci riferiremo a quello più semplice, con gel monofasico e senza allungamento dell’unghia (per i metodi più complessi meglio rivolgersi ad un professionista). Serviranno: una lampada U.V. da 36 kw, un solvente senza acetone, uno spingi cuticole in legno di arancio, una lima a mattoncino con diversi gradi di abrasività, un primer, del gel monofasico (uno solo per tutti i passaggi), un cleaner ed infine lo smalto vero e proprio.

Unghie in gel

Pro e contro del gel

La ricostruzione delle unghie in gel è sicuramente molto comoda perché libera dall’impiccio di effettuare continue manicure e consente di mantenere intatto lo smalto per quasi un mese. Molti però sono i contro di questa metodologia estetica, e sono legati alla scarsa abilità ed esperienza di chi la pratica. Se non effettuata alla perfezione, ad esempio, una copertura in gel potrebbe arrecare seri danni alle unghie, come mancanza di idratazione, asfissia, ed infezioni gravi che possono indebolire il manto ungueale fino a comprometterlo.

Meglio fai da te o dall’estetista?

Quando si opta per una ricostruzione in gel l’importante è affidarsi a professionisti competenti, che utilizzano i prodotti giusti e conoscono bene la tecnica. Se però si decide di fare da sé, il consiglio è quello di seguire metodologie poco invasive dell’unghia, documentarsi (magari seguire un corso), e per la rimozione del gel rivolgersi comunque ad un’estetista o ad un onicotecnico. Da sole meglio riferirsi a coperture con gel monofasico, senza allungamento e con lime poco aggressive (mai utilizzare la fresa!), oltre ovviamente a rifornirsi da chi vende materiale testato dermatologicamente e non a fornitori improvvisati.

Quanto spendere

Nei centri estetici i prezzi per la ricostruzione delle unghie in gel oscillano dai 30 ai 50 euro per la prima seduta, e dai 10 ai 30 euro per i refill o la rimozione. I kit per il fai da te possono invece costare dai 60 ai 200 euro (dipende dai tipi di gel utilizzati e dai tipi di lampade).

Conclusioni

Insomma, come in tutte le cose, quello che vince è il buon senso. Una ricostruzione delle unghie in gel ogni tanto è ok, ma l’abitudine, anche se il risultato estetico risulta impeccabile, potrebbe risultare dannoso per la salute delle mani. E’ bene ricordarselo.

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E voi come vi siete trovate con le unghie in gel?

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4 Commenti

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  1. Ciao a tutte ragazze sono nuova, mi presento sono Valeria e mi occupo di ricostruzione unghie da ormai 3 anni, lavoro con gel, acrilico e smalto gel (semipermanente). Sarei felice di condividere la mia esperienza con tutte voi

  2. Niente da fare: per quanto possa essere comodo, il gel dà all’unghia un aspetto spesso e per nulla naturale, quindi non riesco proprio a farmelo piacere!

  3. ogni tanto l’ ho fatta dall’ estetista,però devo dire, che dopo aver tolto il gel, le unghie erano un po’ deboli e ho preferito evitare e usare lo smalto normale

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