Creme rimuovi tatuaggi: funzionano davvero? Come si usano?

Hai sentito parlare delle creme che rimuovono i tatuaggi e vorresti provarle sulla tua pelle? Attenzione, potresti pentirtene! Funzionano davvero? Oppure sono inefficaci e pericolose? Leggi il parere degli esperti

Sei stanca del tuo tatuaggio? Capita. Rimuoverlo non è una cosa così semplice. Il laser, per esempio, è una tecnica piuttosto dolorosa, nonché costosa. Pensi che le creme rimuovi tatuaggi potrebbero rivelarsi una buona alternativa? Attenzione! Prima di procedere con il “fai da te”, leggi attentamente questo post!

Iniziamo dalle basi: come funzionano? Come si usano? Sono sicure? Cosa ne pensano gli esperti dermatologi? Quando esegui una procedura di questo genere, informati il più possibile per evitare indesiderati effetti collaterali.

Creme per rimuovere i tatuaggi

Cosa sono le creme rimuovi tatuaggi?

Come suggerisce il nome stesso, parliamo di prodotti cosmetici “teoricamente” in grado di eliminare parzialmente l’inchiostro permanente del tatuaggio.

Funzionano sbiancando, oppure eliminando, lo strato superficiale dell’epidermide, diminuendo l’intensità del pigmento tatuato.

Come puoi immaginare, qualsiasi prodotto in grado di svolgere un’azione aggressiva come quella appena descritta, presenta possibili effetti collaterali (anche seri) ai danni della pelle.

Come funzionano?

Le creme che rimuovono i tatuaggi sono formulate con acido glicolico o altri agenti abrasivi, come l’acido tricloroacetico (TCA).

Svolgono un’azione abrasiva sulla cute, eliminando gli strati superficiali. Qual è il pericolo? Alte concentrazioni di TCA possono penetrare nel livello più profondo della pelle, creando danni e forti infiammazioni.

Utilizzare questi prodotti in modo poco coscienzioso può essere pericoloso! La supervisione di un esperto dovrebbe essere sempre necessaria.

Il TCA è stato approvato dalla FDA per i professionisti medici, non per l’uso casalingo. Ecco perché dovresti prestare massima attenzione.

Efficacia e sicurezza

Funzionano davvero? Questo è ciò che vuoi sapere. La risposta, ahimè, appare alquanto deludente. Queste creme non sono né sicure, né efficaci. Il termine “rimuovi tatuaggio” appare quindi improprio. Si tratta, per lo più, di uno specchietto per le allodole.

L’inchiostro sulla pelle ha più possibilità di sbiadirsi, piuttosto che autoeliminarsi completamente. Inoltre, quando applichi la crema, è quasi impossibile non sporcare altre zone prive di inchiostro. Rischi di schiarire o rovinare la pelle circostante, con relativi danni permanenti.

Il tatuatore infatti, inietta l’inchiostro nello strato più profondo dell’epidermide, chiamato derma. Le creme che promettono di agire solo in superficie, sono pertanto inutili, proprio perché il tattoo si trova esattamente sotto quello strato.

Non solo, la crema rimuovi tatuaggi potrebbe sbiancare alcune parti di inchiostro, lasciandone altre intatte. In quel caso il tuo disegno apparirebbe distorto e parzialmente rimosso. Un vero e proprio disastro!

Queste creme accelerano l’esfoliazione cutanea, lavorando più in profondità rispetto ai tradizionali peeling per viso e corpo. Possono essere dannose? La risposta è si; sviluppano reazioni allergiche, desquamazioni, ustioni da acido e persino cicatrici. Tali reazioni cutanee sono gravi, provocano danni permanenti alla pelle o ai tessuti circostanti.

Come rimuovere i tatuaggi in modo più sicuro?

Anche se le creme rimuovi tatuaggi sono inefficaci, non significa che non ci siano altre opzioni a disposizione, molto più sicure. Continua a leggere il post per scoprire quali sono!

Rimozione tatuaggi con il laser

Laser Q-Switched o Laser Picoseconds

Attualmente, la rimozione dei tatuaggi con il laser, è il metodo più efficace per ottenere risultati soddisfacenti. La procedura lavora tramite impulsi di calore concentrati, che scompongono l’inchiostro in particelle più piccole. I detriti vengono poi eliminati definitivamente dalle cellule del corpo chiamate macrofagi.

Il processo può essere piuttosto doloroso, molto più che farsi tatuare. Spesso infatti, è necessario anestetizzare la zona da trattare. I risultati definitivi si ottengono solo dopo otto/dodici settimane; è consigliabile effettuare il laser ogni quattro settimane.

Per quanto riguarda la durata e il numero di trattamenti necessari, tutto dipende dalla dimensione e dalla posizione del tatuaggio.

Una singola sessione costa circa 300/400 €. Un trattamento completo (composto da più incontri), può costare da 1.000 a 10.000 €. In generale, la pelle scura necessita più sedute rispetto a quella chiara. Non sono esclusi fenomeni di ipo o iper pigmentazione.

Il laser potrebbe inoltre gonfiare la pelle, formare vesciche o provocare sanguinamenti.

Laser vero e proprio

I veri laser (etichettati come Classe IV dalla FDA) schiariscono efficacemente i tatuaggi, in minor tempo.

La rimozione richiede da cinque a quindici trattamenti con intervalli mensili, a seconda del colore del tatuaggio, della qualità e del tipo di pelle del paziente.

Sfortunatamente, anche le migliori tecnologie, non garantiscono l’eliminazione totale dell’inchiostro presente nel derma.

Lumenis PiQo4

Il PiQo4 è un altro laser estremamente efficace per rimuovere i tatuaggi, piuttosto vantaggioso in termini di costi e tempi di trattamento.

Dermoabrasione

Chiariamo subito una cosa: la dermoabrasione è diversa dalla microdermoabrasione. Viene eseguita con uno strumento che leviga la pelle, lavorando in profondità nel derma.

Al contrario, la microdermoabrasione utilizza cristalli fini uniti all’aspirazione per rimuovere gli strati superficiali della pelle, senza raggiungere il derma, dove si trova l’inchiostro del tatuaggio.

Ora che il concetto è chiaro, concentriamoci sulla dermoabrasione. Come avviene? Il medico anestetizza la zona da trattare; dopodiché raschia la pelle tatuata con una spazzola abrasiva particolarmente potente.

Un tatuaggio di piccole dimensioni può essere rimosso alla cifra di 100 €. Uno grande costa da 1.000 a 5.000 €. In base alla posizione, alle dimensioni e alla profondità del tattoo, sono spesso necessari più trattamenti.

La pelle resterà particolarmente ruvida per oltre una settimana. In questa fase, sarà molto importante curare la parte ferita per evitare infezioni e cicatrici durante la guarigione.

La dermoabrasione è meno efficace rispetto ai laser e presenta un rischio maggiore di danni alla pelle. Gli esperti non la consigliano come prima scelta per la rimozione dei tatuaggi.

Peeling chimici

I peeling chimici a base di TCA (l’ingrediente presente in molte creme per la rimozione dei tatuaggi) devono essere eseguiti in studi medici specializzati.

Il peeling con TCA contiene una concentrazione maggiore di acido rispetto alla crema rimuovi tatuaggi. E’ in grado di raggiungere il derma, ovvero il punto più profondo dove alloggia l’inchiostro.

Per ottenere risultati soddisfacenti, sono necessari molti trattamenti. Durante il post, è necessario mantenere pulita l’area trattata, coprendola con appositi unguenti. In questo caso, la protezione solare totale è d’obbligo per almeno una settimana dopo la procedura.

Il peeling con TCA può causare bruciore, formicolio e fastidio. Tuttavia, non richiede anestesia.

Escissione chirurgica

Ultimo trattamento, ma non meno importante, è l’asportazione chirurgica del tatuaggio. E’ l’unica opzione completa e risolutiva (si effettua in un’unica volta). Dovrebbe essere riservata solo ai piccoli tatuaggi, poiché lascia una cicatrice chirurgica.

I tatuaggi sono disegni permanenti, restano per tutta la vita! Ecco perché devi essere convinta quando decidi di farne uno. Scegli qualcosa di importante, non una moda passeggera di cui potresti stancarti dopo pochi anni.

Sono difficili da rimuovere, non esistono creme miracolose! Lascia perdere gli unguenti cancella tatuaggi; rivolgiti al dermatologo per trovare la soluzione più idonea al tuo problema. Il “fai da te” può essere molto pericoloso in questo caso, evita di farlo!


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5 Commenti

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  1. Avendo fatto alcuni peeling in ambito medico conosco il Tca e non ci penserei nemmeno a fare un trattamento simile senza affidarmi ad un professionista 🙂

  2. Non abbiamo tatuaggi in famiglia, ma mio figlio ne è incuriosito a livello accademico perchè non intende farsene, gli farò leggere questo approfondimento.

  3. Ho un tatuaggio, l’ho fatto 2 anni fa perché prima ho valutato tutti i pro e i contro..bisogna davvero essere convinti e magari per evitare di annoiarsi farselo in qualche parte del corpo che non abbiamo sempre sott’occhio. Comunque sia mai e poi mai penserei alle creme per l’eliminazione, sempre meglio rivolgersi ad un medico che saprà consigliare la strada giusta da prendere

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