Rivelazione scientifica: i segreti dell’acqua nella nostra pelle

Con pelle idratata intendiamo solitamente riferirci ad una pelle turgida (quindi un derma ben idratato), coperto da uno strato corneo plastico e non desquamante. Per i non addetti ai lavori lo strato corneo plastico è quello “che si vede” della nostra pelle che, ricordiamolo sempre, è un organo, il più esteso che abbiamo.

Ora il derma è vascolarizzato ed ha un contenuto di acqua analogo a quello corporeo( circa 70%). Le molecole d’acqua del derma sono trattenute in parte dalle proteine, in parte dal collagene, ma principalmente dai glicosaminoglicani, in particolare il tanto familiare acido ialuronico. Sembrerebbe che una molecola di acido ialuronico ne trattenga 100 di acqua!

crema Nivea

Nel derma l’acqua arriva direttamente dai vasi per cui la prima regola della bellezza è bere tantissima acqua. Nell’epidermide, la parte appunto che noi vediamo, l’acqua penetra dal derma sottostante per diffusione sia attiva che passiva. Dal 70% enunciato prima nello strato superficiale si scende drasticamente ad una presenza dì acqua del solo 20%!!!

Da leggere: Crema idratante: 10 cose da sapere

L’acqua non può penetrare dall’esterno nell’epidermide per una considerazione banale; poichè l’olio non si mischia con l’acqua, l’acqua stessa non può penetrare in una matrice lipofila. Se così non fosse ci troveremmo ad essere gonfie come palloni dopo una doccia!!!! La perdita d’acqua verso l’esterno è chiamata TEWL ( acronimo di TRANS EPIDERMAL WATER LOSS). Quindi l’idratazione è influenzata dal buon funzionamento delle proteine ( si chiamano acquaporine), dalla temperatura e umidità esterne, ma soprattutto dal bere molto.

Come dobbiamo fare dunque per mantenerci idratate ossia scientificamente parlando rallentando il più possibile la perdita d’acqua dall’interno all’esterno?

O scegliendo una crema da 2 euro come la buona vecchia Nivea che , essendo una formulazione molto ricca d’olio, crea sullo strato corneo un film idrolipidico che rallenta la fuoriuscita d’acqua. Oppure alterando lo strato corneo con molecole in grado di trattenere l’acqua come glicerina, alcuni amminoacidi,e l’acido piroglutammico a me sconosciuto presenti in altre creme.

Come vedete bene, e ho visto anch’io, la migliore crema è bere tantissima acqua, non trascurando tuttavia le due opzioni che vi ho indicato. O la crema più semplice e nota al mondo, o altre più performanti ma leggendo bene l’INCI. Spero di cuore di essere stata chiara perchè sono andata ad un convegno per offrirvi queste nozioni, vista la serietà del nostro sito. E allora buone creme purchè si beva tanto!

Aspetta, c’è ancora qualcosa da leggere: 

5 Commenti

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  1. Bellissimo articolo, grazie mille. Effettivamente bere fa benissimo anche se, purtroppo, io non riesco a bere tantissimo, l’acqua mi fa sentire subito molto gonfia.

  2. Bere fa bene praticamente a tutti gli organi, non solo alla pelle ed è per questo motivo che, pur avendo pochissima sete, cerco di bere almeno 1,5 litri di acqua al giorno

  3. Articolo interessantissimo e molto ben argomentato! Grazie per le nozioni più specifiche, è utilissimo sapere di cosa si sta parlando quando si tratta di skin care.

  4. leta certo che sei stata chiara. Sei stata anche ad un convegno? che bello! sei da ammirare per l’impegno che dimostri! grazie mille per l’articolo, davvero molto preciso ed interessante

  5. Articolo interessante, e ben spiegato.Io purtroppo bevo pochissimo, non ho praticamente mai sete, dovrei sforzarmi di più.

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