Sapone al Sale Marino Fai da Te, come fare? Ricetta

Il sapone fatto in casa presenta una serie di vantaggi positivi rispetto all’utilizzo di prodotti chimici; potrete scegliere direttamente gli ingredienti da utilizzare, consapevoli di ciò che finirà sulla vostra pelle. E’ un passatempo facile e divertente per personalizzare la propria beauty routine. Il sale è un ingrediente economico e di facile reperibilità, che trasforma una normale saponetta in un lussuoso cosmetico esfoliante e levigante per la pelle. Se non avete dimestichezza e siete nuove del campo, leggete attentamente l’articolo riguardante il metodo di saponificazione a freddo, studiando i procedimenti da eseguire prima di testare questa variante di Sapone al Sale Marino.

Sapone al Sale Marino Fai da Te, adattare le dosi

Il sale riduce notevolmente la capacità di schiumatura del sapone, per contrastare tale effetto è necessario variare leggermente la tradizionale ricetta di saponificazione, aumentando la quantità di Olio di Cocco fino al 70 %.

L’Olio di Cocco produce grandi e soffici bolle, a tal punto da trasformare un normale sapone in una morbida schiuma bianca. Potrebbe tuttavia causare secchezza se utilizzato in grandi quantità. Si consiglia in media un uso pari al 15 – 50 % massimo di prodotto (con superfat di 5 – 8 %).

Il Sapone al Sale Marino utilizza una quantità nettamente superiore di Olio di Cocco, per tale motivo il superfat va alzato fino al 15 %. Ciò renderà la saponetta leggermente scivolosa, ma eviterà secchezza cutanea.

Ricetta come fare il sapone con il sale marino

Quale e quanto Sale utilizzare?

Evitate i Sali del Mar Morto, così come quelli di Epsom, poiché farebbero “sudare” il sapone dato l’alto contenuto di minerali e magnesio.

Il Sale Marino e il Sale Rosa dell’Himalaya rappresentano la scelta ideale. La dimensione del grano di sale è questione di preferenze personali. Chicchi grandi provocheranno esfoliazioni più aggressive, la grana fine massaggerà in modo delicato. Ad ogni modo l’acqua calda scioglie il sale, il sapone non risulterà quindi tagliente o ruvido.

Non c’è regola fissa per quanto riguarda la quantità. L’utilizzo di Sale al 50 % rispetto agli oli di saponatura non provoca secchezza, potrebbe per esempio rivelarsi ideale per il lavaggio delle mani. Quantità maggiori svolgono tuttavia un’ottima azione scrub sul corpo, rendendo la barretta perfetta sotto la doccia.

Come calcolare la giusta quantità? Prendete in considerazione esclusivamente il peso degli oli, non quello dell’acqua e della soda caustica aggiunta. Se per esempio voleste usare sale al 100 % su peso totale di oli pari a 32 ml, utilizzerete 32 gr di sale.

Il sale va aggiunto dopo la lisciva, quando è stata mescolata con l’acqua. Basta versarlo nel composto mischiando con un cucchiaio. Il sapone si solidificherà rapidamente una volta aggiunto, sarà quindi importante muoversi piuttosto velocemente. Se prevedete l’utilizzo di uno stampo tradizionale, tagliate le saponette circa un’ora dopo averle versate. Questo tipo di sapone diviene compatto abbastanza in fretta, attese troppo lunghe finirebbero con il rendere impossibile il taglio. Si consiglia tuttavia l’utilizzo di stampi singoli in silicone, più adatti per questo scopo. Lasciate riposare per una notte intera e il vostro Sapone al Sale Marino sarà perfetto.

La Ricetta per il Sapone Fai da Te

Tutte le misure sono in peso. Questa ricetta ha un superfat pari al 15% e produce 900 gr di sapone.

Occorrente:

  • un grande vaso in vetro per mescolare acqua e lisciva,
  • un vaso più piccolo, sempre in vetro per la lisciva,
  • fornello a fuoco lento per scaldare gli oli,
  • ciotola di vetro per la misurazione degli oli essenziali (opzionale),
  • termometro possibilmente a infrarossi,
  • stampi per sapone,
  • frullatore ad immersione,
  • bilancia digitale,
  • cucchiaio per lisciva,
  • spatola,
  • guanti ed occhiali protettivi,
  • aceto per pulizia finale.

Istruzioni:

  1. Preparate il vostro stampo, rivestitelo con carta da forno nel caso in cui fosse di legno. Come scritto poco fa, meglio optare per quelli in silicone, subito pronti.
  2. Versate la quantità di acqua indicata nel vaso di vetro, pesando il tutto con una bilancia tarata.
  3. Prendete ora il secondo vasetto indossando la vostra attrezzatura protettiva, versate con cautela la lisciva, aggiungendola poi all’acqua, molto delicatamente.
  4. Mescolate il composto, che diverrà naturalmente caldo.
  5. Nell’attesa che si raffreddi, pesate gli oli (tranne quello essenziale) e scaldateli in una pentola a fuoco lento. Una volta fusi tra loro, rimuoveteli dal fuoco e lasciateli raffreddare.
  6. Lisciva ed oli dovrebbero raggiungere gli stessi gradi, aiutatevi con il termometro per esserne certe. Quando le temperature corrisponderanno, utilizzate il frullatore ad immersione e mescolate i composti. Continuate fino ad ottenere una miscela spessa, come quella di una torta.
  7. Aggiungete ora l’olio essenziale.
  8. Versate il sale, mescolando fino a distribuirlo in modo omogeneo.
  9. Disponete infine il composto negli stampi, indossando sempre l’attrezzatura protettiva.
  10. Lasciate riposare per 24 ore et voilà! Stendete le saponette in un luogo asciutto, distanziandole 2 cm l’una dall’altra, per consentire la circolazione d’aria e completare il processo di saponificazione.
  11. Lasciate riposare per circa 5 settimane, in questo modo il sapone si asciugherà completamente e durerà più a lungo sotto la doccia.

Il Sapone al Sale Marino è ideale come trattamento esfoliante per il corpo; si rivela tutta via ottimo anche sul viso, nel caso in cui abbiate la pelle grassa.

Patrizia


Potrebbe interessarti anche:

18 Commenti

Aggiungi una risposta
  1. Sulla versione di sapone artigianale arricchito con sale in effetti non avevo letto molto…grazie dell’articolo Patty!:-)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *