Cosmetici senza parabeni, come riconoscerli?

Argomento di grande interesse quest’oggi: Cosa sono i Parabeni?

I parabeni sono una categoria di composti organici, di cui fa parte l’acido 4-idrossibenzoico, meglio conosciuto come acido para-idrossibenzoico, sinonimo da cui prendono il nome suoi sali ed esteri alchilici.

Alcuni parabeni sono naturalmente presenti in natura (per esempio nei mirtilli); tuttavia la maggior parte di questi composti altro non sono che sostanze chimiche da laboratorio, ampiamente utilizzate come conservanti presenti in cosmetici, farmaci e alimenti. Circa un decennio, fa la scienza ha rilevato il comportamento simile agli estrogeni dei parabeni presenti nel corpo, definendoli come xenoestrogeni (ovvero estrogeni chimici).

Cosmetici senza parabeni

Perché evitare parabeni?

La categoria di xenoestrogeni contribuisce ad una serie di problematiche ormai riconosciute: abbasso dell fertilità negli uomini e cancro al seno nelle donne (solo per citarne alcuni). Questi composti faticano a scomparire; studi scientifici hanno rilevato tracce di xenoestrogeni nelle case, presenti nei pesticidi utilizzati ben 30 anni prima!

Ultimamente i parabeni hanno destato forte interesse anche nella categoria consumatori; le preoccupazioni divengono crescenti (pare che i deodoranti siano correlati con il cancro al seno). Uno studio britannico pubblicato nel gennaio 2012 ha evidenziato la presenza di parabeni nel 99% nel tessuto mammario infetto preso da 40 pazienti. Senza giungere a conclusioni affrettate o falso allarmismo, prestate dunque attenzione.

I parabeni sono solo una parte del quadro, è la combinazione con altri ingredienti a destare preoccupazione.

Come riconoscere i parabeni nell’INCI?

Controllate la lista degli ingredienti riportata solitamente sul retro dei vostri cosmetici; ecco i nomi dei parabeni più comunemente utilizzati:

  • Methylparaben
  • Ethylparaben
  • Propylparaben
  • Butylparaben
  • Isobutylparaben
  • Isopropilparaben
  • Benzilparaben

Un metodo più rapido per riconoscere gli ingredienti nei cosmetici

L’elenco delle diciture è lungo; a volte poi i parabeni compaiono nell’INCI con nomi differenti. Come ricordarseli? Il nome originario della sostanza in questione è: esteri alchilici dell’acido p-hydroxybenzoic; scoviamo qualche indizio!

Gli Esteri sono sostanze presenti naturalmente in oli e grassi (Es. olio di girasole o burro). Sono formati da un legame tra acido e alcool.  Divengono parabeni solo quando combinati ad altre parti (acido p-hydroxybenzoic o gli ingredienti nominati poco fa nella lista).

Avrete di fronte a voi un parabene ogni volta in cui troverete “-paraben” al termine del vocabolo, “estere” all’interno di esso, oppure “metil”

Per esempio il benzilparaben è anche conosciuto come:

  • 4-idrossibenzoico estere benzilico
  • p-idrossibenzoico estere benzilico
  • fenilmetilico.

Per proteggervi dagli Xenoestrogeni controllate sempre l’etichetta degli ingredienti dei vostri cosmetici; a volte la dicitura: “Cosmetico naturale/organico/bio” non è sufficiente. In America le regole per queste tematiche non sono così scrupolose come nell’Unione Europea. Un prodotto potrebbe contenere solo pochi ingredienti biologici insieme a molti altri di origine non organica.

Dove cercare i cosmetici senza parabeni?

La maggior parte dei prodotti presente sugli scaffali dei supermercati locali non è certamente naturale; tuttavia un numero crescente di brand famosi si sta specializzando nella produzione di cosmetici con buon INCI, di facile reperibilità e disponibili in larga scala. Potrete inoltre trovare tale categoria di prodotti on line nei siti specializzati, nelle bio profumerie, nei bio negozi alimentari, nelle erboristerie e nelle para farmacie (sia cosmetici che make up). 

L’ultimo metodo efficace per evitare parabeni che vi proponiamo quest’oggi (anche il più efficace), è quello di scegliere prodotti il più vicino alla natura possibile, con pochi ingredienti in lista. Qualche dimostrazione?

Al posto delle creme da notte, provate gli oli naturali puri sul viso. L’Olio di Rosa Mosqueta è per esempio estremamente ricco di acidi grassi essenziali, perfetto per combattere rughe e cicatrici. Invece dei profumi commerciali, utilizzate gli oli essenziali come la lavanda. Abolite le tinture per capelli e preferite al loro posto l’hennè naturale. Con un po’ di pratica ed esperienza otterrete risultati invidiabili!

Patrizia

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15 Commenti

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  1. Grazie, io è già da tempo che cerco di stargli alla larga il più possibile. Mi sono accorta però che molte persone queste cose non lo sanno e si fidano del marchio. Infatti molte mie amiche che si professano esperte capita che mi facciano dei regali che li contengano.

  2. Questo articolo è fantastico, ti adoro!!! Io ed i parabeni siamo in guerra da anni, anche se non sono particolarmente fissata con le cose bio 🙂

  3. Ottimo Patrizia, sai che apprezzo questo genere di articoli poichè l’informazione non è mai abbastanza…Apprezzo anche la precisazione che spesso il problema non sono solo i parabeni, ma anche il mix di questi con altri ingredienti (derivati del petrolio, cessori di formaldeide, etcc) che anche nei deodoranti, purtroppo, abbondano….Grazie mille e complimenti per la descrizione dettagliata dell’argomento!

  4. Grazie mille per questo articolo, per fortuna oggigiorno si parla sempre più spesso di inci e ingredienti dannosi per la nostra salute. Molti brand si stanno attrezzando e stanno modificando i loro prodotti e spero che questo esempio sia seguito da tutte le case cosmetiche e non solo. Ho letto con piacere il tuo articolo, ho imparato diverse cose che non sapevo : )

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