Apparecchio invisibile per denti perfetti. Come funziona e la mia esperienza

Ho provato l’apparecchio invisibile per denti e in questa recensione vi racconto la mia esperienza, a cosa serve e come si usa.

Il sorriso è l’arma di seduzione più efficace; mantenerlo sano e perfetto è importante per il nostro aspetto esteriore e per la nostra sicurezza personale. Molti di noi avvertono disagio per i propri denti: piccoli difetti, inestetismi e problemi vari sono all’ordine del giorno. Fino a non molti anni fa, sistemare la dentatura era complicato, dispendioso, doloroso e poco grazioso da vedere (basti pensare agli antipatici apparecchi con stelline di metallo).

Come per tutto il resto, anche l’ortodonzia moderna ha compiuto passi da gigante, sviluppando nuove tecnologie. Una di queste riguarda l’apparecchio invisibile per denti, ormai ampiamente diffuso in America, ancora poco conosciuto in Italia. Il rapporto conflittuale con il proprio sorriso, nel caso in cui non soddisfi completamente le nostre esigenze, potrà quindi essere risolto? Se si, come? Continuate a leggere il post per scoprire ogni dettaglio.

ortodonzia invisibile

Apparecchio invisibile per denti, la mia esperienza

Ho deciso di parlarvi di quello che personalmente sto affrontando, sperando di risultare utile a qualcuno di voi. Ho denti sani e bianchi, di cui vado orgogliosa, seppur non perfettamente allineati. Una sorta di complesso trascinato da anni, nato dalla suzione prolungata del pollice durante il sonno quando ero bambina. Ho un morso aperto con palato stretto, i denti frontali risultano inevitabilmente leggermente sporgenti.

Non ho mai portato apparecchi fino ad ora, causa prezzi elevati e disagio nell’indossare aggeggi ingombranti in bocca in età adulta. Come ho risolto? Ho deciso di accumulare quante più informazioni possibili sugli apparecchi invisibili: costi, opinioni, risultati, fino a compiere il grande passo. Ormai da un mese indosso gli allineatori invisibili, ecco nel dettaglio di che si tratta.

Se siete interessati al trattamento, dovrete per prima cosa contattare un bravo dentista esperto in tale pratica; esistono diverse case produttrici, più o meno note. Le mascherine trasparenti funzionano tutte con la stessa metodologia, ciò che cambia è solo il brand.

Verrete quindi visitati e valutati, anche tramite lastre, non è infatti scontato che il vostro caso sia trattabile con l’apparecchio invisibile per denti. Se sarete ritenuti idonei, il dentista prenderà l’impronta delle vostre arcate inferiori e superiori e darà il via alla produzione degli allineatori. Dopo circa un mese saranno pronti da indossare.

Allineatori invisibili: si vedono? Sono dolorosi?

Queste le domande più diffuse, a cui finalmente posso rispondere. Le mascherine sono quasi del tutto trasparenti. Personalmente le noto, non potrebbe essere altrimenti, tendiamo ad ingrandire ogni nostro difetto! Effettivamente nessuna persona con cui abbia avuto a che fare nell’ultimo mese si è mai accorta del mio apparecchio.

Quando rivelo di indossarlo, ciò che mi sento rispondere è: “Dov’è? Non lo vedo”.  Posso quindi affermare che questi allineatori sono praticamente invisibili, se non a pochissimi centimetri di chi vi osserva. Sono vere e proprie mascherine rigide e trasparenti, discrete e impercettibili.

I casi specifici, tra cui il mio, richiedono l’inserimento di attachment, ovvero mini attacchi di composto bianco identico ai propri denti, su cui l’apparecchio si aggrapperà per spostare meglio le corone. Si vedono? Alcuni si, altri no. I miei sono impercettibili, si notano di profilo, poiché la superficie appare modificata, frontalmente no. Conosco al contrario persone con attacchi ben visibili, credo ciò dipenda dal dentista scelto.

Veniamo alla nota dolente: fa male? Inizialmente più che male si parla di fastidio. Appena indossato l’apparecchio invisibile per denti volevo piangere, pentendomi immediatamente per averlo comprato. Un corpo estraneo in bocca non è mai piacevole, ma ci si abitua. Proprio come funzionerebbe con un piercing sulla lingua per esempio.

Fortunatamente non mi ha causato tagli o vesciche, anche la fonetica non ne ha particolarmente risentito (qualche difficoltà durante i primi giorni pronunciando F e S). Detto ciò, inizialmente è stato assolutamente traumatico! A quasi un mese posso dire d’essermi abituata; ci sono giorni in cui avverto fastidio, altri dove mi dimentico d’averlo.

Come funziona e quanto costa apparecchio invisibile per denti.

L’apparecchio invisibile per denti è un dispositivo estetico, non cura le problematiche dovute a malocclusioni. Radici e scheletro non verranno modificati, servirà esclusivamente per allineare il sorriso. Gli spostamenti millimetrici dei denti sono lenti e continui, i primi risultati visibili avverranno dopo qualche mese.

Le mascherine vanno cambiate ogni 2 – 4 settimane, secondo le indicazioni del vostro dentista. Ogni allineatore sposterà nuovamente i denti, costringendoli alle posizioni necessarie. Se osservo l’apparecchio del primo mese, paragonandolo a quello del settimo per esempio, la differenza è sconcertante! Al termine del trattamento, in genere di 1 o 2 anni, dovrete portare la contenzione, ovvero mascherine simili ma più rigide, da indossare ogni notte per almeno 2 anni per evitare che i denti tornino alla situazione di partenza.

L’efficacia del trattamento è alta, purché ci sia costanza. Gli allineatori vanno indossati almeno 20 ore al giorno, levandoli esclusivamente durante i pasti. Per garantire un buon risultato, è consigliabile trattare sia l’arcata superiore, che quella inferiore. Non è possibile cibarsi con le mascherine indosso, consumare tè, caffè o coca cola (per non macchiarle); è sconsigliato anche fumare. I denti vanno accuratamente spazzolati dopo ogni pasto, seppur piccolo.

I costi dell’apparecchio invisibile per denti sono variabili; attualmente il mercato propone diversi brand con prezzi per ogni tasca, che oscillano tra € 1300 ed € 7000. La maggior parte dei centri offre pagamenti a rate, con prime visite gratuite. Personalmente ho speso € 1700 totali, comprensivi di ogni cosa.

Pro e Contro

Quali sono i Pro?

  • E’ invisibile, non si nota
  • Non limita la vita quotidiana
  • Assicura un sorriso perfetto
  • Ha prezzi accessibili

L’apparecchio invisibile è adatto a voi se:

  • Verrete ritenuti idonei per il trattamento
  • Avete interesse a correggere un problema esclusivamente estetico
  • Siete costanti e pazienti
  • Siete disposti a sopportare i fastidi iniziali

Quali sono i contro?

  • Richiede tempo
  • Causa fastidi iniziali da non sottovalutare
  • Va sciacquato accuratamente ogni giorno con spazzolino e sapone per evitare ingiallimenti
  • Toglierlo e metterlo appare complicato durante le prime volte
  • Va levato prima di ogni pasto
  • Dovrete lavarvi i denti anche 5 volte al giorno

E’ invece sconsigliato se:

  • Avete situazioni di partenza gravi
  • Volete risolvere problemi scheletrici o malocclusioni dentarie complicate
  • Non sopportate l’idea di dover levare l’apparecchio ad ogni pasto, aperitivo, merenda ecc.
  • Non siete costanti e finireste con l’indossarlo poco e male
  • Pretendete risultati immediati

Spero di aver chiarito il funzionamento del prodotto aiutando chi, come me in passato, vorrebbe intraprendere tale strada ma conoscere poco a riguardo. Avete domande? Scrivete pure nei commenti, risponderò con piacere!

Patrizia


Potrebbe interessarti anche:

10 Commenti

Aggiungi una risposta
  1. Dopo aver messo a posto i denti con i classici apparecchi mobili e fissi, per mantenerli nella loro posizione ho usato per quasi 10 anni queste mascherine che, in effetti, funzionano molto bene.
    Per chi, però, avesse difetti un po’ più importanti di quelli trattabili con questo metodo, oggi esistono anche apparecchi fissi invisibili, in quanto applicati sulla faccia posteriore dei denti, anzichè su quella anteriore. Anche in questo caso, il consiglio è quello di affidarsi ad un buon odontoiatra specializzato in ortodonzia e che vi sappia consigliare la soluzione più adatta al vostro problema.

  2. Anche io come te da piccola per dormire mettevo il pollice in bocca..Mi ricordo che mia nonna per farmi smettere mi metteva della stoffa intorno al dito,ma io durante la notte la toglievo e me lo ricacciavo in bocca..alla fine sono riuscita a toglierlo definitivamente tardino,verso gli undici anni se non sbaglio! grazie per aver condiviso con noi le tue esperienze! :)))

  3. pur non avendo problemi di morfologia dentaria non mi dispiacerebbe perfezionare ancor di più il mio sorriso

  4. Vidi questa tipologia di strumento per la prima volta nello studio del mio dentista quando abitavo in un’altra città, all’epoca sembrava una cosa quasi futurista:-)) ma sono contenta se oggi può essere utile a chi per vari motivi non poteva usare il tradizionale e l’impatto estetico è decisamente gradevole…poi nelle cose tutto è relativo, vi ricordate che in certi anni passati l’apparecchio con le stelline di metallo tradizionale diventò di moda e se lo mettevano tutte le famose, anche chi non ne necessitava? Sappi che comunque posso comprendere benissimo i tuoi disagi perchè ora sono a posto, ma ho combattuto una vita intera sin da piccola per sistemare la mia situazione dal dentista, in pratica sono cresciuta con lui….e trovo molto coraggioso da parte tua aver condiviso la tua esperienza con noi…grazie e complimenti!;-)

  5. Sei stata fantastica sia a confessare che pure tu ti succhiavi il pollice che a descrivere con tanta sincerità e accuratezza la situazione che hai affrontato. Mi interesserà forse per mio figlio, io sono fuori causa, ma ti ho letto con estremo interesse,.

  6. interessante il fatto che sia trasparente.. credo che sia una delle migliori idee partorite dall’uomo.. ho visto dei kit inviati a delle Blogger, chissà se funzionano..

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *