Recensione Rossetto Color Riche di L’Oreal 135 Dahlia Insolent

Nel 2015, Color Riche ha compiuto 30 anni ed ha festeggiato con la creazione di 31 nuovi colori. Questa famosissima marca francese non ha sicuramente bisogno di presentazioni e scommetterei che ognuna di noi testerine, ha posseduto almeno un prodotto di L’Oreal.

Color Riche è il rossetto più famoso e venduto al mondo.

E’ caratterizzato dall’elevata diffusione perché possiamo trovare stand di questa marca in vari supermercati e in quasi tutte le Profumerie, inoltre offre un’ampia gamma di colori, uno più interessante dell’altro, impossibile non cedere almeno una volta.

Questo rossetto di cui vi parlo rappresenta anche un ricordo per me: i primi due rossetti scelti da me in profumeria sono stati infatti un rosso e un fucsia di questo tipo.

Sicuramente non avevo provato miliardi di prodotti labbra come adesso e non avevo tutte le pretese attuali, ma anche oggi quando lo indosso non posso che dichiararmi soddisfatta.

Il colore che ho scelto è il numero 135 Dahlia Insolent, un colore deciso ed intenso, portabile molto bene perché può variare l’intensità del colore in base alla matita che passo sulle labbra per ottenere una tenuta perfetta per almeno 6 ore, quindi utilizzando la matita nude il colore risulta particolarmente addolcito, per non parlare di quando lo uniformo e ravvivo durante il giorno applicando il mio amatissimo Fruttalabbra alla pera. Se invece desidero un effetto più intenso, lo applico puro perché è un bellissimo colore, oppure con una matita dai colori intensi sul rosso o sul vinaccia, questo perché ha una texture che offre un’ottima tenuta pur abbinandolo a matite labbra di qualunque tipo (comprese le Kiko che tengono davvero poco) o anche ai gloss.

135 Dahlia Insolent

La peculiarità principale è l’intensità del colore che avvolge le labbra definendole e donando un immediato confort che non diminuisce con il tempo perchè ci si dimentica di indossarlo. E’ probabilmente il rossetto più confortevole che ho usato finora. Questi rossetti contengono un’associazione unica di Omega 3 e di Vitamina E che preserva le labbra dalla secchezza e le protegge efficacemente.

Infatti la formula permette ai pigmenti di rilasciare i lipidi, nonostante la quantità di madreperla contenuta e unisce protezione, comfort e tenuta impeccabile.

La texture che include oli botanici, per facilità di applicazione e labbra morbide; agenti emollienti, per labbra idratate e comfort ottimale, ed una componente che mantiene il rossetto sulle labbra, evitando che svanisca.

Swatch Rossetto Color Riche di L'Oreal 135 Dahlia Insolent
Fonte: L’Oreal Paris

E come non parlare della fragranza che mi riporta immediatamente ai miei primi esperimenti di make-up e che sa di violetta, gelsomino e iris con l’intenzione di esprimere l’allure parigino.

L’applicazione è semplice e veloce, basta una passata anche a memoria (io non sono capace) per aderire perfettamente alle nostre labbra. Non mi ha mai sbavato neppure il rosso e non mi si è mai infilato nelle pieghette.

La tenuta è buona anche se non supera i pasti, però si affievolisce lievemente senza lasciare disastri e, soprattutto, è ripassabile senza il minimo problema, grazie alla formulazione così cremosa e confortevole.

Potete immaginare che ho seguito con molto interesse l’uscita della Color riche lip palette di rossetti L’Oreal avvenuta l’anno scorso e che ne sono ancora tentata.

Concludendo, un rossetto di questo tipo non mancherà mai dal mio beautycase perché è sempre una sicurezza e non ha prezzi esorbitanti per il risultato che offre. E’ vero che adesso amo spaziare perché affetta da rossettite acuta, ma la gamma colori di questo brand difficilmente offre qualcosa che non mi colpisce e che non decido di provare.

Il mio voto è un bell’8 pieno.

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8

Valutazione complessiva

8.0/10

9 Commenti

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  1. Non potrò mai dimenticare i Color Riche perchè il mio ultimo rossetto non bio era proprio un color prugna di questa linea…che dire, sicuramente confortevole, resistente e tutto, ma ame non fece impazzire del tutto…a partire dall’odore e dal sapore che non mi piacquero da subito, ma dopo un paio di mesi sapevano di petrolio allo stato puro….poi ho conosciuto il dessert a levres di Neve ed è stata altra storia. Comunque concordo che a parte il fattore profumazione, rimangono rossetti dal buon rapporto qualità-prezzo e fanno bene il loro lavoro in senso di resa!:-)

  2. Quanto è vero quando dici che è il più famoso e venduto al mondo… anche io ne ho provati un paio e mi ci sono trovata bene, ora non ricordo bene quali perchè ti sto parlando di tanto tempo fà, tuttavia ricordo che come prodotto mi soddisfarono abbastanza

  3. Io possiedo il 374 dell’edizione limitata di “Alice attraverso lo specchio” ed è favoloso! Una tenuta ottima se saputo lavorare (io personalmente amo creare prima la tinta e poi applico il colore pieno) ed un finish setoso e confortevole.

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