Kristen Stewart per Chanel – Campagna “Paris in Rome”

Quando il direttore creativo di Chanel, Karl Lagerfeld, ha deciso di chiedere a Kristen Stewart di diventare musa della celebre casa francese, in molti si sono chiesti se questa decisione avrebbe dato i suoi frutti e avrebbe dato vita a qualcosa di iconico, all’altezza di ciò che solitamente il brand offre.

Adesso che la nuova campagna di Chanel è stata finalmente svelata, nessuno nutre più il dubbio che Kristen Stewart non sia perfetta per incarnare lo stile italiano di “Paris in Rome”. La scelta di Karl Lagerfeld si è rivelata vincente per l’ennesima volta, del resto si tratta di un professionista indiscusso, dotato di innate capacità artistiche.

Kristen Stewart Chanel Roma

“Mi piace l’intero package. Mi piace la sua espressione, mi piace la durezza del suo atteggiamento, mi piace tutto. Lei è davvero una brava attrice. Mi piacciono le donne vigorose e in grado di urlare. Odio questa caratteristica negli uomini, ma mi piace nelle donne.” – Queste le parole di Karl Lagerfeld, rilasciate sul conto di Kristen Stewart non molto tempo fa. E come dare torto allo stilista, visto che solo guardando le immagini della campagna “Paris in Rome” è facile notare la durezza della nota attrice, che si manifesta in tutte le sue sfaccettature. “Kristen Stewart ha una vera personalità. Non la paragono a qualsiasi altra attrice, perché lei ha qualcosa di diverso, è davvero moderna, qualunque cosa significhi. E proprio per questo credo lei sia perfetta per incarnare l’immagine della Chanel di oggi.” – Ha proseguito Karl Lagerfeld durante l’intervista a WWD.

Lanciata dall’iconico stilista a Roma, la campagna italiana del 2016, “Paris in Rome“, mescola l’appeal sofisticato, tipico della nota casa francese di Chanel, alle vibrazioni glamour e sensuali dell’Italia e di Kristen Stewart, che riesce a mostrare uno dei lati più misteriosi e signorili di sé. La femminilità di Kristen è forte e indipendente, e tutto ciò che indossa per la campagna di Chanel sembra solo sottolineare questa caratteristica di lei.

La campagna mette in mostra la collezione pre-fall 2016 di Chanel, che ha debuttato a Roma lo scorso dicembre 2015, e pone in risalto tutte le caratteristiche della donna italiana e ribelle, che ama la lotta contro le norme convenzionali e che riesce a miscelare il glamour rock dei capi prettamente androgini ai disegni più convenzionali dei modelli in stile Ladylike.

Kristen Stewart Chanel Roma

Karl Lagerfeld non mi si trasforma in qualcosa che non sono. Come tutti i registi di talento, infatti, egli è in grado di far emergere tutte le qualità delle persone che a volte non sono così evidenti e chiare neppure a loro stesse. Karl Lagerfeld dirige i servizi fotografici ed è sempre in grado di delineare un preciso ambiente, riferito alla storia che lui vuole raccontare. E il modo in cui si verifica è molto naturale, ma allo stesso tempo sempre controllato dalla sua guida, che si fa sentire ed è davvero stimolante.” – Queste le parole dichiarate da Kristen Stewart, che ha umilmente riferito durante un’intervista a WWD. L’attrice è riuscita con la forza dimostrata a contrastare coloro che non credevano fosse idonea per la nuova compagna di Chanel.

Kristen Stewart Chanel Roma

Girato in un appartamento parigino in stile Art Decò, decorato dagli interior designers Louis Sue e André Mare, la campagna “Paris in Rome” di Chanel si ispira a La Dolce Vita di Federico Fellini, pellicola in cui Yvonne Furneaux interpretava Emma, ??la ragazza di Marcello Mastroianni. Karl Lagerfeld ha voluto, inoltre, aggiungere un particolare tocco anni ’60, ritoccando le immagini con tocchi in bianco e in nero, che sicuramente accentuano sia il fascino sensuale di Kristen Stewart, che l’elegante aspetto glam-rock della collezione.

“Indossare gli abiti ispirati al film è stata la mia esperienza preferita, spero ancora di lavorare con altre campagne di Chanel. Il set è stato davvero stimolante per me. I vestiti che ho indossato erano immersi in un ambiente che è tornato in vita.” – Queste le conclusioni di Kristen Stewart, con le quali non saremmo mai potuti essere più d’accordo.

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18 Commenti

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  1. E’ chiaro che il trend pubblicitario italiano degli ultimi anni verte verso la scelta di star riconoscibili ( pensiamo a Kostner con la sua scatoletta di tonno, a Clooney con le cialdine del caffè a banderas con il pennuto,etc….), ma io concordo con SaLa, anche tra le italiane o cmq straneiere che da anni lavorano in Italia per il nostro cinema secondo me potevamo trovare qualcosa di adatto e di talento….Di nomi ce ne sarebbero diversi, ma il primo sarebbe Kasia Smutniak che nel nostro cinema diventa sempre più brava, oltre ad essere molto bella a mio avviso!!

  2. Sono d’accordo con SaLa! Partendo dal presupposto che questi scatti sono molto belli e che Kristen mi sta indifferente, avrei preferito che per una campagna che vuole essere d’ispirazione italiana, si usasse un’italiana! Ovviamente ciò non è stato fatto perché le testimonial hollywoodiane portano maggior profitto e visibilità, ma lo spirito italiano puro può essere espresso solo da un’italiana reale, non camuffata in abiti da migliaia di euro.
    Niente da fare, Lagerfeld (che il suo lavoro lo sa fare non bene, di più) si è chiuso in questo caso in un guscio di banale pantomima di ciò che era l’Italia di Fellini, da cui vuol trarre ispirazione. Avrei visto bene la Bellucci al posto della Stewart, forse più oldie rispetto a lei, ma sicuramente più vicina all’Italia dell’epoca d’oro.

      • Non è che mancano, mancano nel momento in cui si vuole una testimonial di rilevanza internazionale. Io sono la prima a non essere fan del “made in Italy” degli ultimi anni ma, se ci pensi, le nuove immagini femminili che i media ci propongono sono tutte giovani ribelli! Solo che non sono così ben ingranate nel meccanismo internazionale come lo sono le star dello showbiz americano.

    • Condivido! A me non piace come attrice e in generale non mi ispira simpatia, ma per questa campagna la trovo adeguata!

  3. Neanche a me quest’attrice fa impazzire, è una bellezza molto comune. Cmq non avrei la più pallida idea di chi avrei messo al suo posto non abbiamo chissà quali attrici italiane di grande successo, di Sofia Loren non ne esistono più.

  4. non lo so… a me lei non piace XD vado controcorrente con questa affermazione, lo so… però che ci posso fare? poi un appunto vorrei fare: “pone in risalto tutte le caratteristiche della donna italiana e ribelle”… ok, perchè allora non ha scelto proprio un’attrice o cmq un volto italiano? non sarebbe stato più coerente? XD hahah sono un pò polemica, perdonatemi xD

    • Sono assolutamente d’accordo con te, sarebbe stato molto più coerente scegliere un’attrice italiana anche perché ce ne sono di belle e talentuose.

      • Habibi88, a chi ti riferisci? 🙂 Non seguo molto il cinema italiano attuale effettivamente, preferisco quello internazionale

      • mmm non lo so, secondo me molto belle che avrebbero fatto un figurone con scatti simili sarebbero potute essere Serena Autieri, Laura Chiatti o anche Michela Quattrociocche! si, ok, non sono internazionali, questo è vero, però sarebbe potuto essere un modo per avvicinare di più un’altra tipologia di pubblico al cinema italiano… 😀 però va beh, alla fine non voglio creare una polemica heheh era solo una considerazione (ammetto dettata anche dal fatto che la Stewart non mi va a genio hahah)

        • Macché polemica, figurati 🙂 Purtroppo sembra non andare a genio a nessuna ahah poi dopo la sua interpretazione in “Still Alice”.. xD

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