Rossetto: come scegliere il colore più adatto a noi

Il rossetto è da sempre considerato un’arma di seduzione, ma allo stesso tempo detiene il primato del cosmetico per eccellenza, che gratifica le donne nell’acquisto e nel gesto di curare il proprio aspetto.

Lucido, satinato, mat o cremoso: tantissime le textures oggi proposte dal mercato, ognuna adatta ad un tipo di occasione o di bocca (mai, ad esempio, optare per un lipstick opaco se si hanno le labbra troppo sottili).

Più importante, però, risulta il colore. Quest’ultimo è infatti in grado di valorizzare o meno un incarnato, di apportare luminosità al volto o di esaltare il riflesso e la tonalità dei capelli. Ma come si fa a scegliere il colore di rossetto giusto? Ecco delle piccole regole per non sbagliare prendendo in considerazione quattro scale cromatiche di rossetto: il rosso, il nude, il naturale ed il dark (cioè tutti i colori scuri).

rossetto rosso swatches

Il classico dei classici: il rossetto rosso

Colore in cui è nato il rossetto (in Francia ad esempio lo si chiama rouge, di qualsiasi colore esso sia), il rosso è una tonalità che, a differenza di quanto comunemente si creda, sta bene a tutte. Ovviamente bisognerà seguire degli accorgimenti nelle sfumature.

Chi possiede una carnagione molto chiara o leggermente olivastra può puntare sulle nuance delicate: un fragola, un ciliegia o un tocco aranciato metterà in risalto pelle ed occhi, soprattutto se chiari, e capelli biondi o castani. Stesso discorso anche per le rosse con carnagione lattea: optare per i rossi ramati e per le tonalità corallo rappresenta il top.

Chi invece ha una carnagione scura ed occhi e capelli neri dovrà orientarsi verso tinte decise: sì, dunque, al rosso intenso, il carminio, o il rosso del vino e dell’uva. Per quanto riguarda la forma delle labbra, questo colore dona davvero a tutte. 

rossetto nude swatches

Il più amato? Si ma non da tutte: le tonalità Nude

Nude. Quella del rossetto nude è una tendenza che risale agli anni ’60, quando le labbra venivano quasi annullate per mettere in risalto gli occhi truccati con un make up deciso. Colei che quindi opta per i rossetti nude dovrà evidenziare lo sguardo e stare molto attenta alla sfumatura scelta, pena uno sgradevole effetto livido. In generale le carnagioni chiare dovranno stare lontane dai sottotoni beige e scegliere le nuance rosate, quelle medie possono praticamente permettersi qualsiasi tonalità, mentre i coloriti olivastri o scuri dovranno selezionare solo le tinte col sottotono caffè, oro o bronzo. Ovviamente chi ha le labbra piccole e sottili eviti i rossetti nude.

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Naturale. Il rossetto naturale è quello che più si avvicina ad un balsamo: curativo, trasparente o leggermente rosato, mette in risalto il colore naturale delle labbra. Molto spesso questi rossetti si presentano con un finish lucido o tipo sorbetto e possiedono la caratteristica di donare volume alle labbra che lo indossano. E’ perciò ok per tutte, ma la texture gloss è sconsigliata per chi ha le labbra carnose.

rossetto swatches scuro

Senza ombra di dubbio quello che piace di più ma che poche osano: i I rossetti scuri

Dark (Scuro). Il lipstick dark è attualmente di gran moda, tornato sulle passerelle da un paio di stagioni, ed è, tra tutti, il più affascinante e misterioso. A patto che lo si sappia usare e lo si indossi con disinvoltura.

Meglio, comunque, riservare il nero a chi si occupa di servizi di moda e scegliere tonalità come il mora, il mirtillo, il marrone cioccolato. L’ideale sarebbe portare questo colore di rossetto di sera, su outfit importanti o, al contrario, in un contesto molto informale come un concerto rock con abiti in pelle.

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Certo non è il colore ideale per andare a fare la spesa, ma se lo si sceglie in gloss o in versioni più leggere può risultare meno “difficile”. Perfetto sulle donne scure o olivastre, può invece regalare un effetto “vampiro” a chi ha carnagione chiara e capelli scuri o biondi. In quest’ultimo caso, meglio un bordeaux più stemperato.

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