5 Cose da considerare prima di riciclare i tuoi cosmetici

Hai finito il tuo rossetto preferito? Contribuisci al benessere ambientale riciclando il make up e sostenendo l’ambiente. La consapevolezza rende importanti anche i piccoli gesti!

Rispettare l’ambiente e la natura è un gesto ora più che mai necessario; la consapevolezza è di vitale importanza. Anche tu puoi contribuire a migliorare il pianeta; impara ad essere una beauty addicted responsabile!

Numerosi brand di bellezza prestano finalmente attenzione alle opzioni di imballaggio, scegliendo quelle sostenibili e riciclabili durante il processo di produzione. Questa è una bella notizia! Perché?

Alcuni tipi di packaging cosmetici impiegano centinaia di anni per decomporsi. Durante questo periodo, alcune confezioni rilasciano gas dannosi, che contribuiscono all’effetto serra.

Riciclare i prodotti di bellezza migliora la condizione del mondo in cui oggi viviamo, fauna e flora compresi. Segui questi 5 consigli e contribuirai a migliorare la salute del pianeta!

Cosmetici rotti

Riciclare i cosmetici: perché è importante farlo?

1 Evita il cellophane, se puoi

Il cellophane è un materiale di avvolgimento molto sottile, realizzato in viscosa (è considerata una “plastica a base vegetale”). Viene utilizzato per confezionare molti prodotti, tra cui quelli di bellezza.

Anche se non è riciclabile, è biodegradabile (il che significa che con il tempo si decompone). Rispetta maggiormente l’ambiente in confronto al polietilene, impiegato per creare sacchetti di plastica.

Puoi gettare il cellophane nel cestino con gli avanzi di cibo. Tuttavia, se possibile, dovresti  evitare del tutto il suo utilizzo, poiché il processo per realizzarlo è dannoso per l’ambiente.

Questa materia sfrutta infatti il disolfuro di carbonio, altamente tossico se inalato dalle persone che lavorano negli impianti di produzione.

2 Upcycle

La nuova tendenza nel settore della bellezza sostenibile si chiama “upcycling”. Riciclare significa convertire i rifiuti, come i rossetti vuoti, in materiali riutilizzabili. Quando trasformi un oggetto da gettare in qualcos’altro (ad esempio ricavando un porta spazzole da un vecchio contenitore di candele) stai facendo Upcycle.

Molti brand cosmetici utilizzano questa tecnica, come Town e Anchor per esempio, che, grazie alla collaborazione con CLED (azienda di gioielli fatti a mano sostenibili) trasforma le bottiglie di olio vuote in orecchini chic.

Anche Upcircle Beauty, un altro marchio cosmetico, sfrutta gli ingredienti naturali rimasti nei fondi di caffè e tè chai per per creare prodotti di bellezza.

L’Appalachian Wildlife Refuge cura invece gli animali selvatici feriti e orfani. L’associazione porta avanti il programma “Wands For Wildlife”, che sfrutta vecchi applicatori di mascara per pulire la fauna, eliminando i parassiti dalla pelliccia degli animali.

3 Dai un’occhiata a Terracycle

Vorresti riciclare i tuoi prodotti di bellezza ma non sapresti da dove cominciare? Buone notizie! Esistono aziende che si dedicano proprio a questo, come TerraCycle, per esempio.

L’associazione ha stretto partnership con brand come Garnier, Kiehl, L’Occitane e ILIA per offrire ai clienti programmi appositi. Ti basterà inviare le confezioni vuote di make up a TerraCycle, al resto ci penseranno loro. Marchi come Lush e MAC offrono persino ricompense se ricicli i loro prodotti attraverso il programma.

4 Sostituisci i dischetti di cotone

Alcuni dischetti comunemente utilizzati per rimuovere il trucco, possono essere gettati con i rifiuti alimentari. Tuttavia, non scordare il procedimento necessario per creare il cotone.

Per realizzarne un chilo, serve la stessa quantità di acqua che una persona berrebbe per tre anni. Assurdo vero? Prova i dischetti di cotone riutilizzabili, sono efficaci, pratici, lavabili e rispettano l’ambiente.

5 Risciacqua sempre

Una considerazione forse ovvia, ma altrettanto importante per riciclare i tuoi cosmetici nel modo corretto. Prima di gettare il prodotto, leggi attentamente le istruzioni. Che significa?

Presta attenzione ai numeri segnati sugli imballaggi. Le bottiglie in HDPE (polietilene ad alta densità) ad esempio, contengono spesso i prodotti per la cura personale. Il loro numero identificativo è 2.

Le bottiglie in HDPE sono altamente riciclabili, è possibile ricavarne sacchetti per l’immondizia, bidoni e persino legname di plastica.

Tuttavia, elimina i contenitori di plastica quando possibile e scegli il vetro. E’ un materiale completamente riciclabile, di ottima qualità.

Inoltre, prima di gettare le bottiglie vuote nel cestino, sciacquale con cura per assicurarti che non vi siano residui al loro interno, altrimenti sarà impossibile riciclarle.

I contenitori con rimasugli di prodotto potrebbero infatti contaminare il carico da riciclare, finendo quindi in discarica.

Sostanze potenzialmente dannose, come la lacca per capelli o gli ingredienti chimici presenti in alcuni cosmetici, causano danni all’ambiente. Lasciare residui nelle confezioni vuote, potrebbe inoltre causare odori e attrarre insetti o roditori.

Ora che sai come riciclare i cosmetici senza commettere errori, puoi contribuire ad una buona causa, evitando di inquinare il pianeta… Già messo a durissima prova!


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5 Commenti

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  1. Un articolo interessante, che anche io approfondirò.
    Nel nostro piccolo possiamo sempre fare qualcosa per migliorare ed essere utili!

  2. Tema molto attuale e interessante! Apprezzabili sempre più le aziende che cominciano a prendere adeguate misure in tal senso eliminando i pack secondari o prediligendo bioplastiche vegetali, etc… Nel mio piccolo sono già passata da qualche anno ai dischetti lavabili e quando possibile riciclo sempre i flaconi vuoti:-)

  3. Quanto mi piace questo articolo! Prima di tutto, sembra scontato risciacquare i contenitori prima di differenziare nei giusti rifiuti, ma credo che lo facciamo davvero in poche ahimè. Poi mi piacciono moltissimo gli imballaggi minimi o almeno il più possibile riutilizzabili o riciclabili. Vado subito a curiosare nel sito di Terracycle.

  4. Che bell’articolo!!!! Non conoscevo questi marchi come upcircle beauty. Voglio andare sui loro siti web per leggere approfonditamente del loro operato e se possibile cercare di contribuire anch’io nel mio piccolo.

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