5 miti da sfatare sulla colorazione capelli

Cambiare look piace molto alle donne di ogni età, e tra le scelte che spesso accompagnano questa voglia di novità figurano ai primi posti un nuovo taglio di capelli oppure una nuova tinta. Grazie alle colorazioni da poter fare comodamente a casa è facile assecondare i desideri delle donne, ma quando si utilizzano le tinte fai da te è bene leggere attentamente le istruzioni e la composizione del prodotto.

Oggi non si hanno più tante preoccupazioni quando ci si appresta a colorare i capelli senza richiedere l’ausilio delle mani più esperte di un parrucchiere professionale in quanto sono state smontate delle false credenze che in passato hanno accompagnato il settore della colorazione dei capelli.

5 miti da sfatare capelli colorati

Mito 1: Le colorazioni per capelli provocano la caduta dei capelli?

La verità: Chi si tinge i capelli ha sempre il timore che la tinta possa provocare una maggiore caduta dei capelli, un timore sementito da diverse ricerche, dal momento che la perdita di capelli è legata principalmente allo stato generale di salute del corpo; tra i motivi che possono causare la caduta dei capelli bisogna segnalare fattori eziologici quali: deficit di vitamine, cattiva alimentazione, il fumo, alcune alterazioni ormonali, periodi particolarmente stressanti dal punto di vista fisico ed emotivo. Quindi, naturali o tinti, i capelli sani e curati non tendono a cadere oppure a sfibrarsi. Bisogna comunque prestare particolare attenzione a non rovinare i capelli quando si applica lo schiarente evitando di lasciar agire il colorante sui capelli più a lungo di quanto raccomandato, perché i capelli e la cute potrebbero bruciarsi.

Mito 2: La colorazione fatta in casa offre lo stesso risultato di quella fatta in un salone dei parrucchieri?

La verità: Bisogna sempre mettere in conto che non avendo molta dimestichezza ed esperienza, la tinta per capelli fatta a casa può non offrire un risultato soddisfacente. Per evitare un effetto finale non del tutto appagante, i professionisti non raccomandano l’esperienza delle tinture domestiche, e quindi si suggerisce di affidarsi alle mani di uno specialista qualificato che saprà consigliare la colorazione e la nuance più adatta al tipo di capello di ogni dona. Nel caso di capelli danneggiati, in genere il parrucchiere consiglia l’uso di un prodotto di alta qualità in grado di nutrire ed idratare in profondità la chioma. Inoltre è bene tenere a mente che la colorazione a casa può causare delle spiacevoli sorprese dovute a riflessi inattesi oppure a dei colori dal finish troppo sbiadito. Uno specialista della colorazione invece è in grado di selezionare i prodotti più adatti partendo da una preliminare analisi sui capelli, in più un colorista professionista può consigliare una soluzione più soddisfacente garantendo allo stesso tempo la salute dei capelli.

Mito 3: Tutte le tinte rendono i capelli secchi?

La verità: Il tipo di colorazione che si usa sui capelli deve essere scelto con cura per non rovinare l’aspetto e la salute del capello. Le tinture permanenti e decoloranti tendono a provocare una certa secchezza del cuoio capelluto e dei capelli, invece le colorazioni semi-permanenti svolgono un’azione più delicata sui capelli e causano meno danni e di solito non disidratano eccessivamente la chioma, evitando secchezza e colore spento, di fatto subito dopo la colorazione i capelli appaiono lucenti e morbidi; grazie alle recenti colorazioni semi-permanenti senza ammoniaca viene garantito un colore ricco di riflessi e si evita l’effetto paglia.

Mito 4: Non è sicuro colorare i capelli durante la gravidanza?

La verità: Nonostante non ci sia una certezza assoluta in riferimento a tale argomento, ancora oggi si raccomanda ad una donna incinta di non tingersi i capelli durante la gestazione poiché si ritiene che l’applicazione della tinta sul cuoio capelluto potrebbe esporre la donna ad assorbire una piccola quantità di colore nel flusso sanguigno, una condizione che potrebbe causare danni al nascituro. Invece si possono realizzare durante la gravidanza delle tecniche di colorazione più sicure come ad esempio il balayage e l’effetto ombrè dal momento che durante queste tecniche hair color il colore non viene applicato direttamente sul cuoio capelluto; si può optare anche per le colorazioni semi-permanenti che non prevedono nella loro formulazione la presenza dell’ammoniaca e di altri ingredienti pericolosi. In ogni modo, durante la gravidanza se si ha voglia di cambiare colore è meglio consultare il medico prima di prendere qualsiasi decisione.

Mito 5: Lo shampoo protettivo colore impedisce lo sbiadimento del colore?

La verità: Sarebbe un peccato che dopo aver fatto tanto per ottenere un colore luminoso e saturo il colore venisse schiarito con il tempo a causa dell’uso di prodotti per la cura dei capelli colorati non adatti. È opportuno evitare quegli shampoo che contengono solfati e detergenti aggressivi che possono lavare via il colore; il vero segreto per mantenere il colore più a lungo è meglio non lavare spesso i capelli, si consiglia una volta ogni 2-3 giorni. Inoltre, è possibile utilizzare le maschere dalla formulazione bio anche fatte in casa e shampoo naturali al posto dei prodotti per la cura dei capelli che si trovano in commercio.

Quindi, dopo aver sfatato i principali miti sulla tinta dei capelli li possiamo riassumere in questi punti:

  • I capelli non tendono a cadere se sono stati colorati in modo corretto.
  • Meglio puntare sulla sicurezza quando si tratta dei capelli, per un risultato impeccabile è meglio pagare di più affidandosi ad una buona tintura fatta in un salone di parrucchieri invece di rovinare i capelli colorandoli a casa.
  • Per evitare che i capelli diventino secchi dopo la colorazione, si raccomanda di consultare il proprio parrucchiere in riferimento alle colorazioni da scegliere per valorizzare al meglio la chioma rispettando le caratteristiche dei capelli.
  • Le donne in gravidanza possono cambiare look affidandosi a delle tecniche di colorazione sicure che non prevedono l’applicazione dei coloranti direttamente sul cuoio capelluto.
  • Se si lavano i capelli troppo spesso, il colore tenderà a sbiadire anche se si utilizza un colore specifici per i colori tinti, evitando gli shampoo che contengono solfati.
  • Chi vuole tingere i capelli, può rivolgersi ad un salone di parrucchieri affidandosi così ad un colorista professionale che consiglierà la soluzione migliore per i capelli di ogni donna.

Siete d’accordo?

9 Comments

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  1. Articolo particolarmente interessante e piacevole da leggere! Grazie mille, è in questi casi che si può dire: “non si smette mai di apprendere”.

  2. Articolo molto utile ed interessante…ho fatto tinte per tantissimi anni e sempre dal parrucchiere…adesso a casa opto per la riappacificazione col mio colore naturale (ed i primi capelli bianchi…) o per le erbe tintorie, con le quali si diminuisce in genere quasi ogni tipo di rischio;-)

  3. Assolutamente d’accordo! io da piccina ho colorato i capelli, ho sempre voluto cambiare e continuo a volerlo fare. Ho trovato interessantissimo questo articolo, ti ringrazio!

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