20 rimedi fai da te per controllare la caduta dei capelli

La caduta dei capelli è un disturbo piuttosto imbarazzante e traumatico che colpisce sia gli uomini che le donne, anche se in percentuali ben diverse.

In caso di alopecia androgenetica è possibile intervenire in vari modi prima che il processo di caduta dei capelli raggiunga il punto di non ritorno, in quanto si assiste a una leggera stempiatura che col passare del tempo aumenta in maniera sostanziale per poi lasciare spazio al diradamento vero e proprio della corona.

20 rimedi contro la caduta dei capelli

 

Trattandosi tuttavia di un processo graduale, che nella maggior parte dei casi dura diversi anni, gli effetti sulla sfera psicologica sono indubbiamente più limitati rispetto a quelli conseguenti ai casi di alopecia areata, una patologia che determina la caduta dei capelli e a volte di ciglia, sopracciglia e barba, il cui decorso può essere drammatico e improvviso tanto da minare l’autostima e generare forme di ansia e depressione piuttosto importanti, soprattutto se vissuta in giovane età.

Le principali cause che determinano la caduta di capelli

Sebbene le principali cause della caduta dei capelli vadano ricercate nell’ereditarietà genetica, nei fattori ambientali e, in particolare, nel funzionamento degli ormoni androgeni che svolgono un ruolo molto importante nella regolazione della crescita dei capelli, è fondamentale avere l’accortezza di non aspettare i 50 anni né tantomeno l’intensificarsi del disturbo per intervenire e contrastarlo in maniera decisa. Per prevenire la caduta dei capelli è però necessario comprendere la causa che la determina, pertanto eccovi una carrellata delle principali ragioni.

Ereditarietà genetica – L’alopecia androgenetica è causata da fattori genetici e ambientali, pertanto chi ha un familiare con questo disturbo ha più probabilità di altri di perdere i capelli.

Invecchiamento – Man mano che si invecchia il diradamento e la caduta dei capelli tendono a intensificarsi in conseguenza alla riduzione della capacità dell’organismo di assorbire i nutrienti necessari per la crescita e il rinvigorimento dei capelli. Tutto secondo natura insomma!

Scorretta alimentazione – Nonostante l’efficacia di alcuni prodotti, la salute dei capelli non può prescindere da un’alimentazione equilibrata che assicuri le giuste quantità di proteine, vitamine e sali minerali necessari per la sintesi di cheratina, una proteina che rappresenta il principale costituente di peli, capelli e unghie. Di conseguenza una scorretta alimentazione non può garantire il giusto apporto di proteine e ferro, fondamentali per la crescita e la salute dei capelli.

Eccesso o carenza di vitamine – A proposito di alimentazione è opportuno informare che se un eccesso di vitamina A genera una temporanea caduta dei capelli, una carenza di vitamina B fa altrettanto ed è pure molto comune, quindi nessun allarmismo ma correggete semplicemente la vostra dieta.

Disfunzioni ormonali – Gli squilibri ormonali sono una delle principali cause della caduta dei capelli sia negli uomini che nelle donne. Basti pensare, ad esempio, che un aumento anomalo dei livelli di diidrotestosterone (DHT), un metabolita del testosterone che, come sappiamo, è un ormone maschile prodotto da ambedue i sessi, può rendere i capelli gradualmente meno pigmentati, quindi più corti e più sottili, fino alla loro definitiva scomparsa. Tra le disfunzioni ormonali che causano la caduta dei capelli rientrano anche i disturbi della tiroide e la sindrome dell’ovaio policistico.

Stress ed eccessiva perdita di peso – Indebolendo il sistema immunitario, lo stress provoca la caduta dei capelli che nella maggior parte dei casi non è però permanente. Un’eccessiva perdita di peso dovuta non solo a una situazione di forte stress, ma anche a un trauma fisico o a disturbi alimentari come la bulimia e l’anoressia, è anch’essa responsabile del medesimo disturbo.

Malattie, infezioni fungine e uso prolungato di farmaci – Alcune malattie come il cancro, l’itterizia e il tifo possono portare a una grave perdita di capelli come conseguenza dello stato di salute precario ma anche delle terapie adoperate per curarsi. Per quanto riguarda le medicine è bene tenere a mente che i farmaci anticoagulanti, anticonvulsivanti, antidepressivi, antifungini, beta-bloccanti, ipocolesterolemizzanti e quelli indicati per la perdita di peso causano a lungo andare la caduta dei capelli. Lo stesso discorso vale per le droghe e gli steroidi. Attenzione infine alle infezioni fungine, come la tigna, che possono diffondersi gradualmente sul cuoio capelluto e generare una zona calva.

Gravidanza – Se diventare mamma è un’esperienza bellissima, perdere mazzi di capelli prima o dopo il parto per via dei cambiamenti ormonali lo è sicuramente meno, ma succede e lo si accetta con buona pace di tutti. Tanto presto o tardi ricresceranno.

Trattamenti dannosi – Tante volte, al fine di rendere il proprio look più trendy, si finisce col distruggere la struttura dei capelli ricorrendo a trattamenti chimici e all’uso di bigodini, elastici e altri accessori che spezzano i capelli e ne provocano la caduta.

Ora che conosciamo le cause, scopriamo 20 rimedi fai da te per controllare la caduta dei capelli che, se abbinati alle cure di routine e all’utilizzo dei giusti prodotti naturali, possono rivelarsi realmente efficaci.

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Latte di cocco:

il latte estratto dalla polpa del cocco può essere utilizzato per preparare una maschera per capelli in grado di nutrirli in profondità e renderli più morbidi e setosi, riducendone così la caduta. Per ottenere buoni risultati basterà distribuire la maschera sui capelli e lasciarla agire 15 minuti prima di risciacquarla con lo shampoo.

Aloe vera:

il gel di aloe vera è utile per prevenire la perdita dei capelli conseguente a irritazione, infezione o secchezza del derma della testa, in quanto capace di bilanciare il livello di pH del cuoio capelluto. Per ottenere risultati soddisfacenti bisognerebbe applicare il gel di aloe almeno due volte a settimana su tutto il cuoio capelluto e risciacquare dopo 15 minuti. Consigliamo di mescolarlo anche all’olio di germe di grano o al latte di cocco per un risultato ancora più sorprendente. Leggi anche: Aloe Vera, benefici e come viene utilizzata.

Olio massaggio capelli

Oli e massaggi:

massaggiare quotidianamente per pochi minuti il cuoio capelluto con l’olio di cocco, ma anche di jojoba, mandorle, senape e lavanda, stimola il flusso sanguigno e aiuta a controllare la caduta dei capelli.

Olio di neem:

l’olio di neem è un’ottima soluzione per rafforzare i capelli e mantenere lontani i pidocchi e la forfora. Per ottenere discreti risultati consigliamo di sciacquare i capelli con l’olio almeno una volta a settimana.

Amla biologica in polvere:

un altro rimedio efficace per tenere sotto controllo la perdita dei capelli è l’amla, un potente antiossidante in grado di rinvigorire la chioma. Potete utilizzarla singolarmente lasciandola agire per qualche minuto sul cuoio capelluto, oppure abbinarla alla polvere di shikakai o al succo di lime così da ottenere una pastella da applicare sui capelli per alcuni minuti. Tuttavia il metodo più efficace per ridurre la caduta dei capelli con l’amla è berla tutto d‘un fiato nonostante il pessimo sapore.

Cagliata:

Per quanto l’idea possa fare ribrezzo è innegabile che la cagliata sia un rimedio eccellente per migliorare la qualità dei capelli e prevenirne la perdita. Questa può essere mescolata ad altri ingredienti come il miele o il succo di lime e poi applicata per qualche minuto sui capelli in modo da idratarli e liberarli dalla forfora.

Impacchi:

Gli impacchi sono sicuramente uno dei migliori rimedi fai da te per controllare la caduta dei capelli. In particolare, l’impacco di polvere di henné, albumi e cagliata è ideale per arrestarne la caduta.

No al cibo spazzatura:

Considerato che mangiare cibo spazzatura incrementa il livello delle tossine nel corpo e, di riflesso, danneggia anche i capelli, si consiglia di sostituirlo con alimenti freschi e sani.

Sì alla cura dei capelli bagnati:

Come sappiamo, i capelli bagnati sono più suscettibili a rotture, pertanto bisognerebbe evitare di strofinarli e pettinarli, soprattutto se secchi.

Sì ai massaggi frequenti del cuoio capelluto:

Un ottimo rimedio per stimolare la circolazione del sangue nel cuoio capelluto e promuovere, di conseguenza, la crescita dei capelli è quello di massaggiare frequentemente la testa con olio caldo, magari di cocco, acqua e succo di lime. Provare per credere! Altri oli da abbinare ai massaggi, che si rivelano utilissimi per prevenire la caduta dei capelli, sono il tea tree, l’olio di oliva, lavanda, sesamo e mandorle.

No all’uso costante di elastici:

Se si vuole ridurre la pressione sui capelli e fare in modo che non si spezzino, consigliamo di evitare di portarli sempre raccolti o stretti in un elastico.

No alle fonti di calore:

Le fonti di calore sono nemici giurati della salute dei capelli, pertanto se si vuole evitare di aggravare la fragilità della propria chioma, che potrebbe intensificarne la caduta, consigliamo di tenere il phon a debita distanza dai capelli ed evitare l’uso esagerato della piastra.

No all’acqua calda:

L’acqua calda danneggia i capelli, ancor più se secchi o crespi, quindi si consiglia di preferire quella tiepida o fredda.

Sì a un’alimentazione sana ed equilibrata:

partendo dall’assoluta certezza che la salute dei capelli passa anche dalla tavola è importante seguire un’alimentazione sana ed equilibrata che preveda il corretto apporto di proteine, vitamine e minerali. Le proteine sono fondamentali in quanto i capelli sono costituiti principalmente da cheratina, una proteina ricca di amminoacidi solforati contenuti nella carne e nel pesce; le vitamine invece svolgono tutte un ruolo significativo, anche se la più utile nel controllo della crescita e della caduta dei capelli è sicuramente la B, mentre la C è fondamentale per prevenire la comparsa precoce dei capelli bianchi. Infine i capelli sono anche sensibilissimi alla carenza di ferro, quindi consigliamo di consumare alcuni alimenti come il fegato d’oca, le vongole, le ostriche, il cioccolato fondente e i legumi.

Sì all’attività fisica:

Anche se può sembrare assurdo, l’esercizio fisico costante giova alla salute dei capelli, in quanto attraverso il sudore vengono eliminate le tossine che ostacolano l’attività di proliferazione del bulbo pilifero.

Sì alla caffeina:

Numerosi studi hanno dimostrato l’efficacia dell’utilizzo della caffeina nella lotta contro la caduta dei capelli. Più precisamente è stato recentemente comprovato che la caffeina ha un effetto stimolante sul follicolo pilifero e permette di arrestare il progredire della caduta dei capelli.

Sì all’acqua:

bere tanta acqua mantiene idratato il cuoio capelluto e agevola, di conseguenza, la crescita dei capelli.

Sì all’utilizzo di prodotti naturali:

Utilizzare uno shampoo a base di erbe è un ottimo rimedio per tenere pulito il cuoio capelluto senza aggredirlo inutilmente.

Sì alla cura dei capelli:

Tagliare i capelli regolarmente evita problemi di doppie punte, di sfibratura e di bruciatura che non agevolano certamente la salute dei capelli. Lo stesso discorso vale per la pulizia.

No all’accumulo di residui:

Utilizzare gel, mousse o spray per dare volume ai capelli è concesso purché la testa venga poi perfettamente risciacquata con uno shampoo delicato, in quanto i residui di certi prodotti danneggiano i follicoli e creano un terreno fertile per la forfora.

Infine, qualora nessuno di questi rimedi si rivelasse utile per contrastare la perdita dei capelli, non resta che imparare a convivere con questo disturbo, magari facendo un salto dallo psicologo per affrontare al meglio il trauma. Nel caso in cui, invece, la caduta dei capelli si dimostri persistente, consigliamo di rivolgersi di corsa a un dermatologo.

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5 Commenti

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  1. In previsione dell’autunno… Ho appena acquistato uno shampoo all’amla, ma non sapevo fosse utile berla. Si impara sempre.

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