Indice UV: cos’è e quanto è importante per la salute?

L’indice UV misura l’intensità delle radiazioni ultraviolette sulla Terra, permettendoti di capire quando il sole è troppo pericoloso per la tua pelle. Scopri come leggerlo e proteggiti dai danni provocati dai raggi solari.

Hai mai sentito parlare dell’indice UV? Purtroppo, oggigiorno sappiamo che le radiazioni ultraviolette (UV) del sole danneggiano la pelle, a volte in modo irreparabile.

In particolare, le radiazioni UV creano stress ossidativo, estremamente nocivo per la salute cutanea. L’esposizione prolungata e non protetta al sole, può portare a scottature (anche profonde) nel periodo a breve termine.

A lungo termine però, il danno ossidativo indotto dai raggi UV, può favorire la formazione di cancro alla pelle (nel peggiore dei casi) e la comparsa precoce di linee sottili, rughe e tono non uniforme.

È importante sottolineare che gli effetti negativi a lungo termine, sono il risultato dell’esposizione ai raggi ultravioletti di tutta la vita, non solo del numero o dell’intensità delle scottature.

Come fare per ridurre al minimo i danni causati dai raggi UV? La risposta è semplice: basta infatti limitare il più possibile l’esposizione al sole.

L’indice UV è uno strumento utile per aiutarti a capire come godere dell’aria aperta, senza rischiare danni fastidiosi e talvolta pericolosi. Continua a leggere il post per scoprire come fare!

Che cos’è l’indice UV?

L’indice UV è la scala che indica il livello di radiazioni ultraviolette sulla superficie terrestre, in un dato giorno dell’anno. È analogo a un bollettino meteorologico. Poiché l’intensità dell’esposizione ai raggi varia in base alla località, alla stagione e alle condizioni meteorologiche, i dati disponibili risultano particolarmente diversi tra loro, di giorno in giorno.

Gli indici ultravioletti sono disponibili a livello globale, come spiegato dall’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) e consultabili sulla mappa completa al sito delle previsioni UV giornaliere.

Perché l’indice UV è importante per la pelle?

Le radiazioni ultraviolette sono responsabili delle scottature solari, lievi o profonde. Non solo, a lungo termine si tramutano nel fattore di rischio numero uno per lo sviluppo del cancro della pelle e dei segni comuni dell’invecchiamento cutaneo.

Più alto è l’indice UV, maggiore è il rischio di scottature solari, fotoinvecchiamento e tumori della pelle, come il carcinoma basocellulare, il carcinoma a cellule squamose e il melanoma.

L’indice UV fornisce dati utili per proteggere la pelle; un elemento importante da abbinare all’applicazione costante di creme solari contro le radiazioni ultraviolette. Se hai la pelle particolarmente sensibile per esempio, puoi scoprire in anticipo quali giorni sono più pericolosi per te, evitandoti di organizzare gite in spiaggia potenzialmente dannose o lunghe corse sotto il sole.

Come comprendere l’indice UV

Questo importante dato si basa su una scala solare e globale che varia da 1 a >11, analizzando in particolar modo i livelli di esposizione UV a mezzogiorno, ovvero quando i raggi raggiungono l’apice.

Puoi consultare il bollettino giornaliero anche tramite l’app per telefono EPA UV Index, oppure installando il componente aggiuntivo di ricerca EPA.

Un indice UV pari a 1 rappresenta bassi livelli di radiazione. Al contrario, quando i valori superano l’11, siamo di fronte ad un’esposizione ultravioletta molto elevata.

I dati variano durante il giorno; raggiungono il picco a mezzogiorno per poi decrescere lentamente verso il termine della serata. Puoi seguire facilmente queste variazioni quotidiane “spiando” la tua ombra. Come?

Quando è più corta di te, le radiazioni UV sono particolarmente alte. Più corta è la tua ombra, maggiore è l’esposizione ai raggi UV quando sei al sole.

indice UV

Indice UV: i valori

  • Basso (1-2): l’esposizione ai raggi UV è relativamente bassa e il rischio di scottature è ridotto al minimo, anche se hai la pelle sensibile. Applica sempre la crema protettiva, anche in questi giorni.
  • Moderato (3-5): stendi una crema protettiva con SPF più alto. Stai all’ombra durante le ore più pericolose (11:00-16:00).
  • Alto (6-7): è necessaria una protezione solare totale per proteggerti dalle scottature, soprattutto se hai la pelle sensibile.
  • Molto alto (8-10): in questi casi la pelle non protetta può bruciare rapidamente. Tieni a portata di mano apposite pomate per le ustioni e riduci al minimo le attività all’aperto, soprattutto a metà giornata.
  • Estrema (11 o più): la pelle non protetta può bruciare in pochi minuti. Evita il più possibile l’esposizione al sole, se possibile. Ricorda che sabbia, neve e altre superfici riflettenti, possono addirittura raddoppiare l’esposizione ai raggi UV.
Esempio indice UV in Italia
Esempio indice UV in Italia

Cosa fare quando l’indice UV è alto?

Se tendi a scottarti con facilità, applica una protezione solare extra nei giorni in cui l’indice UV è alto e segui questi consigli:

Evita l’attività all’aperto tra le ore 11:00 e 16:00.

Indossa una protezione solare SPF 30 o 50 sulle zone del corpo esposte al sole quando sei all’aperto.

Riapplica la protezione solare ogni 2 ore di esposizione sotto il sole, dopo un’elevata sudorazione e in seguito all’attività in acqua.

Stai all’ombra quando possibile.

Indossa indumenti in grado di proteggerti dal sole quando sei all’aperto.

Proteggi occhi, orecchie e cuoio capelluto con occhiali da sole e cappelli a tesa larga.

Se hai la pelle sensibile, evita accuratamente il sole a mezzogiorno, soprattutto nei giorni caratterizzati da indice UV molto alto. Proprio in questi momenti infatti, il rischio di danni alla pelle risulta maggiore e può verificarsi rapidamente.

In conclusione, le radiazioni UV sono responsabili di gravi danni, come scottature solari, cancro della pelle, linee sottili e rughe. Il rischio può essere notevolmente ridotto proteggendo adeguatamente la cute dai raggi ultravioletti.

Inserisci la protezione solare con SPF all’interno della tua routine di bellezza quotidiana, aggiungendo precauzioni extra nei giorni con indice UV particolarmente alto.

Organizza le gite all’aperto quando il sole è poco aggressivo, senza scordarti di non esagerare mai con l’esposizione, soprattutto durante le ore più calde!


Per proteggerti al meglio segui questi consigli:

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